Home Cultura 4 MARZO 2018 Domenica al museo. Ingresso gratuito la prima domenica del...

4 MARZO 2018 Domenica al museo. Ingresso gratuito la prima domenica del mese.

283
0
SHARE

Oltre 450 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia, pronti ad aprire le porte, gratuitamente a cittadini e turisti, per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.
In vigore dal luglio del 2014 l’iniziativa ha visto la partecipazione in tutte le sue edizioni di oltre 10 milioni di visitatori nei soli musei statali.
E’ l’applicazione della norma del decreto Franceschini (Decreto 27 giugno 2014, n. 94), in vigore dal 1° luglio 2014, stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.La prima domenica di ogni mese  i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.
Campania
A Napoli sono numerosi i luoghi ricchi di interesse storico e artistico da poter visitare gratuitamente: l’Appartamento storico a Palazzo Reale, Castel Sant’Elmo con il Museo del Novecento, la Certosa di San Martino, il Complesso termale di via Terracina, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo di Capodimonte, il Museo di San Martino, il Parco di Capodimonte, il Parco e la Tomba di Virgilio, Villa Floridiana e Villa Pignatelli.
Anche in provincia sono numerosi i musei e i parchi archeologici aperti al pubblico la prima domenica del mese.
A cominciare dagli Scavi di Pompei, di Ercolano e di Stabia fino alla Villa di Poppea a Torre Annunziata e alla Villa di Arianna a Castellammare di Stabia, passando per l’Anfiteatro Flavio e il Tempio di Serapide a Pozzuoli, l’Antiquarium nazionale di Boscoreale, il Tempio di Diana e il Teatro romano di Miseno a Bacoli, i parchi archeologici di Baia e di Cuma,
Poi l’incantevole Grotta azzurra di Anacapri.
Spostandosi nella provincia di Caserta, Teatro Romano e il Museo archeologico di Teanum Sidicinum a Teano, il Teatro, il criptoportico, l’aerarium e il tabularium di Sessa Aurunca, il Museo archeologico dell’antica Capua a Santa Maria Capua Vetere, il Museo archeologico dell’antica Allifae ad Alife, il Museo archeologico dell’Argro atellano a Succivo, l’area archeologica di Cales a Calvi, l’Anfiteatro campano e il Mitreo e Museo dei Gladiatori a Santa Maria Capua Vetere, il Museo archeologico di Maddaloni.
Tra i luoghi che attirano più turisti c’è, senza dubbio, la Reggia di Caserta, uno dei luoghi simbolo della Campania.
A Salerno, porte aperte per il Museo diocesano, anche nell’area archeologica di Paestum, nel Parco archeologico dell’antica Volcei a Buccino e nel Parco Archeologico di Elea-Velia ad Ascea e alla Certosa di San Lorenzo a Padula.
In provincia di Avellino sono diversi i siti che hanno aderito all’iniziativa, tra
questi, l’Antiquarium di Ariano Irpino, il Museo archeologico di Bisaccia, il Museo civico di Summonte, l’area archeologica del Tempio italico di Casalbore, l’Antiquarium di Mercogliano, il Museo archeologico di Taurasi, l’area archeologica di Conza della Campania, il Museo del Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda, il Museo di San Francesco a Folloni a Montella e il Parco Archeologico dell’antica Aeclanum a Mirabella.
A Benevento, tra i monumenti aperti, spiccano l’Arco di Traiano ed il Teatro Romano.
Si consiglia,comunque, di contattare sempre il museo o luogo culturale prima di recarsi sul posto. Orari ed Aperture straordinarie potrebbero cambiare senza preavviso.

Rispondi