Home Spettacolo Amaurys Pérez: “tra sport e sociale”.

Amaurys Pérez: “tra sport e sociale”.

391
0
SHARE

Nato a Cuba, per la precisione a Camagüey, il 18 marzo del 1976, Amaurys è arrivato in Italia negli anni 2000 per via della sua carriera di pallanuotista professionista, che l’ha portato a indossare con successo le calotte del Cosenza, del Salerno, del Nervi, del Posillipo e dell’Acquachiara, prima di tornare proprio a Cosenza, dove tutto è iniziato e dove ha messo su famiglia nel 2006 con Angela. Tra il 2011 e il 2015 ha anche difeso il tricolore, essendo convocato nella nazionale italiana, aggiudicandosi l’argento olimpico nel 2012 e l’oro ai Mondiali del 2011. Vanta anche un argento e un bronzo nella World League del 2011 e del 2012. Dopodiché ha inizato una carriera televisiva che l’ha visto partecipare a Ballando con le stelle, Pechino Express, Si può fare!, Ciao Darwin, Stasera tutto è possibile, Caduta libera, Zero e lode! e, ovviamente, L’isola dei famosi.

Intervista:
Amaurys il nuoto è sempre stata la tua passione?
I miei genitori mi hanno iscritto a nuoto, ero piccolo, lo facevo per svago, da adolescente ho iniziato a seguire le orme di mio fratello. Sono passati gli anni e senza rendermene conto, sono diventato campione del mondo della nazionale italiana e vicecampione olimpico.

Il successo ti ha trasformato?
“Assolutamente no. “Se cammino per strada e la gente mi ferma io sono felicissimo di firmare autografi e scambiare quattro chiacchiere. Se posso dare ad una persona un momento di felicità lo faccio con il cuore! Io vorrei lottare per un mondo televisivo fatto di realtà e non di artificio. Perché costruire falsi personaggi? È una cosa che non tollero”.

Hai ricevuto il Premio Nazionale Italia a Colori 2018, un riconoscimento a chi si è saputo distinguere nei più svariati ambiti di competenza, nel tuo caso, nello sport e il sociale.
Sì, quando mi ha contattato la redazione, per invitarmi all’evento “Premio Nazionale Italia a colori” ero felicissimo e orgoglioso. Attraverso le medaglie, ai miei successi, voglio portare un sorriso a chi ne ha bisogno. Voglio aiutare le persone, non dimentico dove sono nato, non dimentico le mie radici.

Amaurys sei molto impegnato nel volontariato, nell’aiutare i bambini bisognosi. Quant’è importante per te?
“Lo è tantissimo. Venendo da una realtà povera posso capire cosa significhi crescere con delle privazioni. Io sono del parere che chi è fortunato deve aiutare. A Cuba, la solidarietà è all’ordine del giorno. Dove si mangia in 5 si può, anzi si deve, mangiare in 10. Rispondo sempre presente per iniziative benefiche”.

Sei un gigante con il cuore tenero?
“Ho un cuore tenero! Sono una persona semplice, sincera e trasparente. Credo che oggi la cosa che meravigli di più è il rimanere sempre con i piedi per terra”.

I tuoi progetti futuri?
Nel campo imprenditoriale sto “crescendo” insieme ad un altro campione del mondo (Valentino Gallo).
Il primo obiettivo: Un futuro programmato da tempo, la realizzazione di alcune aziende , al sud in Calabria, per creare posti di lavoro, dove ho aperto la birreria Zion, la marca della birra che produco assieme al mio amico-collega. Produciamo sei tipi di birre, tre chiare, due ambrate e una molto scura a fermentazione naturale. Ma penso anche al food. “Nel nostro pub ci sono varie specialità di tante regioni”.
Il secondo obiettivo: “fare del bene e non guardare in faccia a nessuno”.

Amaurys Perez è un uomo pieno di idee, di coraggio, di progetti. Dopo una carriera da pallanuotista, che l’ha visto vincere con i colori azzurri la medaglia d’oro ai Mondiali di Shanghai 2011 e quella d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012, è oggi allenatore della squadra di nuoto maschile del Cosenza. Sposato con Angela, dalla quale ha avuto i suoi tre bambini Christian, Gabriel e Daisy.

Rispondi