Home Cronaca Caserta, spari contro due immigrati al grido ‘Salvini, Salvini’!

Caserta, spari contro due immigrati al grido ‘Salvini, Salvini’!

2206
0
SHARE

Immigrati aggrediti e feriti al grido di “Salvini Salvini”. Due ragazzi del mali sono stati vittime di un episodio di violenza a Caserta, dove sono beneficiari del progetto Sprar. Lo scorso lunedì, intorno alle 22, i richiedenti asilo Daby e Sekou sarebbero stati avvicinati da una Fiat Panda di colore nero, a bordo della quale viaggiavano tre giovani italiani che hanno sparato alcuni colpi con una pistola ad aria compressa al grido “Salvini Salvini”.
I due immigrati, Daby e Sekou, sono arrivati in italia più di due anni fa dopo essere fuggiti dal Mali, uno dei paesi distrutti da guerre, povertà e siccità.
Daby, in particolare, dopo anni di attesa, è riuscito ad ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciatogli dalla commissione territoriale per la protezione internazionale di Caserta. Accompagnati da un’operatrice legale e dall’avvocato difensore Francesco Pugliatti, i due hanno sporto formale denuncia-querela nei confronti di persone da identificare per l’aggressione. E’ stata anche richiesto il sequestro di una telecamera nella zona. “Intorno alle ore 22, mentre tornavano a casa, all’incrocio tra viale Lincoln e via Salvatore Commaia sono stati avvicinati da una Fiat Panda di colore nero, a bordo della quale viaggiavano tre giovani italiani”. A raccontare l’accaduto è il Centro sociale Ex Canapificio, l’associazione che insieme alla Comunità Rut delle Suore Orsoline e alla Caritas gestisce il progetto Sprar di cui i due malesi sono beneficiari. “Brandendo una pistola ad aria compressa al grido “Salvini, Salvini!”, hanno sparato due colpi di pistola a distanza ravvicinata”. Uno dei due è rimasto ferito (due giorni di prognosi), mentre l’altro ne è uscito illeso.“Siamo profondamente sconcertati e indignati per quello che è accaduto”, scrivono in un comunicato i responsabili del Centro sociale.
• “Ho letto la notizia della sparatoria di Caserta, da giornalista inviterei tutti a notare che la fonte è un centro sociale. Insomma, fossi in voi qualche verifica più approfondita mi sembra doverosa”. E’ il commento del ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Rispondi