Home Eventi Il duo “Sisma”e la band “Mescalina”, vincitori di Area Sanremo 2018.

Il duo “Sisma”e la band “Mescalina”, vincitori di Area Sanremo 2018.

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Area Sanremo tour volge al termine, l’organizzazione del concorso su scala nazionale affidata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo ad Anteros Produzioni, che regala l’accesso diretto al neo talent targato Rai, Sanremo Giovani. Inesorabile l’impegno di questi mesi del Maestro Ciro Barbato (Responsabile e organizzatore Campania) che ha guidato con passione coloro che reputa la sua “squadra artistica della Campania”.
Ieri sera al teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo il Gran Gala, nel corso del quale sono stati comunicati i nomi dei 25 vincitori. Tra cui spiccano i vincitori Campani: Il Duo “Sisma” (Arturo Caccavale trombettista e cantante, Daniele De Santo bassista e voce rap) con l’inedito “Slow motion”; e la Band dal sapore British intriso di pop rock italiano “Mescalina” (Luigi Sica cantante, Giancarlo Sannino chitarrista, Cesare Marzo bassista, Claudio Sannino batterista) con l’inedito “Chiamami amore adesso”.
Il 26 Novembre dovranno essere esaminati da una Commissione Rai, a Roma, per poter accedere all’interno di Sanremo Giovani, il nuovo talent di RAI 1 diretto da Claudio Baglioni, condotto da Baudo e Rovazzi, in diretta l’ultima settimana di dicembre, e dal quale verranno scelti i talenti da spedire direttamente sul palco del teatro Ariston tra i big della Kermesse. “Facciamo il tifo per i “Sisma” e i “Mescalina” ha dichiarato il Maestro Ciro Barbato, in qualità di rappresentante della Campania da me selezionati, e riconosco nel loro talento anche quello di tantissimi ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia che ho avuto il piacere di incontrare in qualità di Docente agli Stage di alta formazione al Palafiori di Sanremo. Per me ciascuno degli oltre 2.300 ragazzi che abbiamo selezionato insieme agli altri colleghi in tutta Italia, si esibirà con loro. La musica è per tutti, l’importante è averne rispetto e amore, e sono sicuro che la sensibilità di Baglioni unita all’esperienza di Baudo, faranno la differenza”.

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