Home News Elezioni 4 marzo 2018: Exit poll ore 23.

Elezioni 4 marzo 2018: Exit poll ore 23.

364
0
SHARE

Terminato alle ore 23 il momento delle votazioni per le elezioni del 4 marzo 2018, primi dati dell’affluenza complessiva per Camera e Senato diffusi dal Viminale alle 23 danno una percentuale del 73,8 %.
E’ iniziato lo spoglio delle elezioni politiche italiane 2018. Le prime schede scrutinate sono quelle del Senato, poi si passerà a quelle della Camera. Di seguito i primi exit poll (sondaggi fatti fuori dal seggio, dopo il voto) che dovrebbero dare una indicazione di massima circa i risultati del voto. Le prime proiezioni (ovvero statistiche basate su dati reali) – relative a Palazzo Madama – saranno annunciate dopo la mezzanotte, mentre per quelle di Montecitorio bisognerà aspettare le 2 di notte.
Maggioranza lontana per tutti.
Stando agli exit poll, alla Camera la coalizione di centrodestra avrebbe tra 225 e 265 seggi, l’M5s tra 195 e 235 mentre la coalizione di centro sinistra tra 115 e 155. A Leu andrebbero 12-20 seggi e agli altri 6-8.
Movimento 5 Stelle primo partito con il 30%, coalizione del centrodestra avanti in di un passo tra il 33 e il 36%, con il sorpasso della Lega su Forza Italia e dietro il centrosinistra in un range che oscilla tra il 24 e il 28%. È questa la fotografia del voto che emerge dagli exit poll realizzati da Opinio per la Rai relativi alla Camera. Nel dettaglio: Lega con il 13-16% è in vantaggio rispetto a Forza Italia al 12,5-15,5%, Fdi 3,5-5,5, Noi per l’Italia 1-3%. Pd 20-23%, Più Europa 2-4%, Insieme 0-2%, Lorenzin 0-2%, Svp 0-1%, M5s 29,5 -32,5%, LeU 3-5%. Al Senato Fi 13-16% Lega 13-16% Fdi 4-6% Noiperl’Italia 1-3: centrodestra 33,5-36,5%. Pd 20,5 -23,5%, Bonino 2,5-4,5% Insieme 1-3%, Lorenzin 1-3%, Svp 1-2%: centrosinistra 25-28%. M5s 29-32%, LeU 3-5%.
Chi vincerà le Elezioni Politiche 2018? Impossibile dirlo, il sistema elettorale Consultellum dà tanta imprevedibilità per via del sistema uninominale soprattutto, decisivi potrebbero essere gli indecisi, avrà il suo peso la percentuale di astensione. I giochi non sono per nulla già fatti, tutto può succedere.
La giornata è stata segnata da diversi momenti topici e critici. Dalla protesta della Femen a seno nudo nel seggio in cui ha votato Berlusconi; alle lunghe code che si sono verificate in diversi seggi, “colpa” del bollino antifrode; passando per eventuali “brogli” nel voto estero denunciati dalle Iene.

Rispondi