Home Attualità Esplode pacco bomba nel Salernitano, avvocato gravemente ferito: è un collaboratore del...

Esplode pacco bomba nel Salernitano, avvocato gravemente ferito: è un collaboratore del neo sindaco.

272
0
SHARE

Un pacco bomba è stato recapitato a Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno, a casa di Giampiero Delli Bovi, avvocato di 29 anni e collaboratore stretto del nuovo sindaco Martino d’Onofrio, eletto pochi giorni fa con 4.124 voti (56,48%). Il pacco è stato aperto ed è esploso tra le mani del giovane professionista. L’avvocato è stato ricoverato all’ospedale Ruggi di Salerno: è grave e potrebbe perdere entrambe le mani ma non è in pericolo di vita. (Delli Bovi non è impegnato in politica, ma è presidente del Forum dei Giovani di Montecorvino Rovella). Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso. I militari dell’Arma dovranno lavorare per fare chiarezza su quanto è accaduto. Delli Bovi non ha saputo fornire elementi utili per risalire al movente dell’attentato e ai suoi autori.
Nessuna pista investigativa può essere al momento esclusa. Numerosi i messaggi di solidarietà che stanno arrivando a Delli Bovi, ma anche al sindaco D’Onofrio. C’è chi non ha dubbi sulla paternità dell’attentato: il “malaffare”. Ma saranno gli inquirenti a doverlo accertare, con l’attività investigativa appena cominciata.
Il bollettino medico:
«Giampiero Delli Bovi è giunto in ospedale – ha detto il primario di Rianimazione dell’ospedale di Salerno, dottor Renato Gammaldi – cosciente, seppur agitato e dolorante per le ferite riportate. Il paziente si trova in sala operatoria, nel reparto di Ortopedia, dove i medici stanno effettuando una revisione dei monconi. Da quello che si è potuto vedere, potrebbe perdere entrambe le mani». Il medico poi aggiunge: «Il paziente è arrivato alle 8.59 di questa mattina. La cosa più evidente erano le lesioni alle mani. L’arto sinistro appariva assente mentre per la destra si evidenziavano due metacarpi e quindi un lembo cutaneo che continuava a mantenere collegato al polso». L’esplosione ha causato numerose ferite lacero-contuse sia al volto che al torace e alle gambe. «Per il tipo di danno che ha creato – ha concluso il primario – doveva essere un ordigno piuttosto importante, ma nonostante ciò non sono stati rilevati danni a carico degli organi addominali. È stato escluso anche un pneumotorace. La presenza dell’enfisema faceva pensare inizialmente ad una lesione polmonare. Anche a livello polmonare, al momento, non si è ravvisato nulla».

Rispondi