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GIANCARLO CIRILLO continua la sua battaglia contro la Lega, dal Parlamento Europeo: ”L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA è UNA STRATEGIA CRIMINALE”

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GIANCARLO CIRILLO durante la visita a Strasburgo.

Uno dei temi al centro del tavolo politico proprio in queste ore è quello dell’Autonomia differenziata.

Punto della Lega portato avanti principalmente da alcune regioni del Nord Italia per poter gestire in maniera autonoma SANITÀ, ISTRUZIONE E TRASPORTI, lasciando così che buona parte delle entrate fiscali restino sul territorio.

Recentemente infatti scoppia la bufera anche sui social e diventa virale.

In particolare ci ha colpito la battaglia dell’Esponente dei Giovani democratici di Salerno, che in diverse occasioni ha dimostrato platealmente il suo dissenso nei confronti della Lega, in particolar modo lo ricorderanno tutti per il finto selfie con il Ministro Matteo Salvini, al fine di strappargli una domanda (forse un po’ scomoda) sulla sparizione dei 49 milioni di euro frutto di truffa ai danni dello Stato.

Ma Cirillo non demorde e da pochi giorni rientrato da Strasburgo lo incontriamo e ci racconta la sua visione rispetto all’AUTONOMIA DIFFERENZIATA che lui definisce in diverse occasioni “STRATEGIA CRIMINALE”.

Quali sono, i danni che potrebbe provocare alle altre regioni, in particolare a quelle del Sud l’autonomia differenziata ?
G.C.*Il maggior danno è un divario che in parte già esiste tra nord e sud, ma si rischierebbe maggiormente di creare università e sanità di serie A e serie C”

Possiamo dire che è un affare quasi a senso unico verso LOMBARDIA-EMILIA ROMAGNA E VENETO ?
quanto è giusto lo slogan di Salvini “Prima gli Italiani”?

G.C.*”Dovrebbe essere <<Prima gli Italiani del Nord>>.
Mi duole dirlo ed esprimermi così, ma questa la ritengo davvero una “porcata” politica, poiché distrae l’opinione pubblica sul tema dell’immigrazione non menzionando mai questo scempio di obiettivo.”

Ritieni che in questo caso le altre forze politiche dovrebbero unirsi per contrastare questa riforma e salvaguardare il sud?
G.C.*”Ritengo debbano superare alcune ideologie e unirsi per il Meridione.
Attualmente l’unico inserito in questo tavolo di trattative è il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Un forte segnale è arrivato anche da Strasburgo con gli Eurodeputati Ferrandino, Roberti e l’ex Sindaco di Milano Pisapia pronti a battagliare contro questo modello di l’Autonomia Regionale. D’altronde all’epoca già Pisapia si oppose al Referendum sull’autonomia in Lombardia, Ferrandino ha più volte dichiarato i danni che provocherebbe per il Sud e l’ex Procuratore Antimafia Roberti ha già chiarito i punti di incostituzionalità di tale Riforma”

Quanto è diverso il Partito Democratico dalla Lega visti i diversi punti in comune senza considerare quest’ultimo ?
G.C.*”Ci sono grandi differenze, non dimentichiamo che la Lega nasce come partito esclusivamente del Nord come infatti le ideologie che si stanno portando avanti sono le stesse della Lega di Bossi.
*Oggi è diventato partito Nazionale. La Lega oggi sta puntando tutto sull’uomo forte, che comunica tramite tweet e i social. La Lega ha puntato tantissimo sulla comunicazione, basta dare uno sguardo allo staff del Ministro, cosa che il PD ha trascurato in passato. La Lega al Sud viene vista come un qualcosa di nuovo, una speranza su cui aggrapparsi dal fallimento della politica e per questo che la Lega di Salvini trova terreno fertile soprattutto nelle zone periferiche. Infine la Lega ogni volta trova un avversario da odiare per aizzare gli animi e fare campagna elettorale: prima l’odio contro i Napoletani ed i Meridionali, poi contro i ROM, poi contro la Nazionale di Calcio, poi contro l’Europa, la Francia e la Germania, adesso contro i migranti e le ONG! *
*Infine il Partito Democratico in passato ha “toppato” sulla sicurezza e Salvini ha trovato così l’onda da cavalcare per la sua campagna politica, dicendo di modificare alcuni accordi Europei, ma poi in Europa è risultato sempre assente!”*

Se avessi la possibilità oggi di affrontare quel tavolo cosa diresti ?
G.C.: *”L’autonomia differenziata va modificata, andrebbe fatta si una gara sull’ efficienza, ma tutte le regioni devono avere la possibilità di partecipare alle stesse condizioni e con le stesse risorse.*
Non dimentichiamo che solo al Veneto andrebbero fin da subito, se fosse approvata, 6 miliardi di euro a discapito di tutti.”

 

LIDIANA IOCCO

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