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Juventus: tre perle dopo le tre sberle di Genova e la Juve è tornata

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La migliore Juve di questo scorcio di stagione incenerisce la squadra più in forma del campionato e lancia un messaggio a tutti, amici e nemici. E’ bastata una settimana di lavoro per vedere una squadra tonificata dal punto di vista fisico che ha letteralmente “sbranato” l’Atalanta interpretando la gara con lucidità e cattiveria senza concedere niente agli orobici. Schierata con un centrocampo ristrutturato, funzionale ad assistere Pjanic, piazzato in posizione di trequartista, la Juve ha tolto anche il respiro agli avversari aggredendoli con continuità in ogni zona di campo e impedendo loro qualsiasi sortita in avanti. A prescindere dal modulo è stato esemplare l’atteggiamento degli interpreti con Higuain e Manzukic primi difensori e con Rugani e Chiellini primi attaccanti: si è vista finalmente una squadra cortissima, che ha fraseggiato egregiamente in mezzo al campo, facendo girare velocemente il pallone e riducendo all’impotenza i tentativi avversari di recupero palla. Bravissimi tutti, ma Pjanic è stato sublime nella distribuzione delle giocate e nel posizionamento in campo dove si è alzato e abbassato, venendo spesso a fare il play ogni volta che veniva chiusa la linea di passaggio verso Marchisio. Straordinaria la prova di Mandzukic, che ha corso per tre e splendida la partita di Alex Sandro che ha declinato un principio fondamentale del modulo visto stasera, dando ampiezza al gioco e respiro alla manovra. Ottima anche la prova di Higuain che è stato preso dalla Juve non certo per fare 36 gol ma per fare una cosa molto semplice e cioè aiutare la squadra a vincere: con la tecnica che si ritrova l’argentino dimostra di essere in grado di legare il gioco e di saper giocare benissimo anche fuori dall’area di rigore. Pian piano Allegri sta trovando la quadra che, per uno di quei meravigliosi paradossi del gioco del calcio, non è cosa facile per questa Juve la cui rosa, incredibilmente assortita, se è vero che è tale da consentire al suo allenatore di sbizzarrirsi nella individuazione dell’assetto migliore, può anche trasformarsi in un rompicapo in assenza di infortuni (per esempio, come farà a togliere il Manzukic di stasera quando rientrerà Dybala??), ma Allegri saprà cosa fare!

 

Pagelle

 

Il migliore della Juventus (8) Mandzukic: sostiene Higuain, fa l’ala sinistra vecchia maniera, segna un goal e ne salva due. E lui sarebbe una riserva?

Il peggiore della Juventus (6.5) Rugani: solo qualche esitazione anche se sta trovando forma e concentrazione; poi ha fatto comunque il goal del raddoppio.

Il migliore dell’Atalanta (6) Gomez: si dà da fare anche se non riesce a sortire effetti contro questa Juve.

Il peggiore dell’Atalanta (4) Conti: letteralmente in tilt con Alex Sandro.

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