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Moretta, è necessario prevenire patologie sanitarie nei professionisti a rischio

Oggi focus a piazza dei Martiri con gli esperti del settore medico ed assistenziale

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NAPOLI – “La salute è il bene più prezioso e la cura di sé il miglior investimento che il libero professionista possa fare. L’obiettivo dell’Odcec di Napoli è quello di informare gli iscritti su come prevenire l’insorgere di patologie segnalando anche le forme di assistenza sanitaria e previdenziale previste dal Servizio sanitario nazionale e dalle casse di previdenza professionali”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il focus “Previdenza e assistenza per il commercialista: attività fisica e prevenzione per la salute del professionista”, che si svolgerà oggi alle ore 15 nella sala conferenze di piazza dei Martiri, 30, promosso dall’Odcec Napoli in collaborazione con Fiddoc e Coni.

“Purtroppo l’Italia è agli ultimi posti per risorse dedicate alla prevenzione”, ha sottolineato Carmen Padula (nella foto), consigliere delegato dei commercialisti partenopei. “I professionisti oberati dalle numerose scadenze, dimenticano di prendersi cura della macchina più importante del proprio ufficio, sé stessi. I medici promuovono sul territorio i vari programmi di educazione e di prevenzione, ma al fine di un informazione capillare, è indispensabile trattare l’argomento in tutte le sedi.

La mancata prevenzione – ha aggiunto  la consigliere Padula – comporta maggiori costi per la collettività si pensi a quelli delle strutture sanitarie, dei farmaci e dell’indisponibilità del professionista che non può assicurare un servizio celere ed efficiente ai propri clienti”.

“Il convegno pone l’accento sull’importanza dello sport come strumento naturale di prevenzione per la salute dei commercialisti che, per la maggior parte, hanno uno stile di vita sedentario proprio a causa del tipo di lavoro che svolgono.

Per tali motivi – ha evidenziato Marialuigia Vitagliano, presidente della Commissione Pari Opportunità dell’Odcec Napoli – risultano quindi più predisposti ad andare incontro a malattie metaboliche e cardiovascolari. Occorre sottolineare che non serve un livello di efficienza fisica altissimo e la pratica di complicate attività sportive per ottenere buoni risultati”.

Secondo Antonella La Porta, numero uno della Fiddoc (Federazione italiana donne dottori commercialisti ed esperti contabili), un particolare monito va rivolto ai professionisti di età compresa tra i 50 e i 70 anni che sono a maggiore rischio d’infarto cardiaco. Attualmente, il sempre maggiore impegno nel mondo del lavoro delle donne, in attività che in precedenza erano esclusiva degli uomini, ha fatto registrare un incremento di queste patologie nelle donne”.

“Bisogna evidenziare che non è mai tardi per iniziare a svolgere una adeguata attività fisica – ha detto Immacolata Vasaturo, consigliere delegato Odcec Napoli -, non si deve più pensare che con l’età la possibilità di migliorare la propria efficienza fisica diminuisca, ma si deve cercare, invece, di mantenerla costante il più a lungo possibile”.

Parteciperanno al dibattito Ciro Mauro direttore dell’unità cardiologica e capo dipartimento emergenza e accettazione dell’azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli che parlerà dei reali vantaggi dell’attività motoria e della prevenzione primaria e secondaria; Gerardo Corigliano, responsabile servizio diabetologia A.i.d. Napoli che illustrerà il valore aggiunto dell’esercizio fisico, naturale rimedio per la cura dello stress professionale e la prevenzione delle malattie cardio-metaboliche; Ornella Fratta, consigliere-tesoriere Fiddoc, Paolo Longoni e Salvatore Palma rispettivamente consiglieri d’amministrazione della Cassa ragionieri e della Cassa dei dottori commercialisti.

Introdurrà i lavori Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania.

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