Home Cronaca «Oltre la trattativa»: il coraggio di anticipare una sentenza

«Oltre la trattativa»: il coraggio di anticipare una sentenza

In libreria un testo che riscrive la storia giudiziaria della Sicilia e (forse) dell'Italia intera per dimostrare che il processo di Palermo a Mancino, Mori & co. è solo un gigantesco errore investigativo. L'autore? E' un carabiniere che ha scritto un libro partendo da un fascicolo segreto finito nelle mani di Falcone e Borsellino

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«Oltre la trattativa» c’è la scommessa dell’autore: scrivere un libro per suggerire, ben prima dell’uscita della sentenza, che il processo al presunto accordo tra politica, carabinieri e Cosa nostra è, in realtà, un processo inutile. Oltreché dannoso perché ha allontanato gli investigatori dalla vera pista che Vincenzo Zurlo, carabiniere a sua volta, indica con nome e cognome. E che noi tacciamo per invitare alla lettura di un libro che, al netto di qualche incertezza nello sviluppo logico della narrazione, è scorrevole e ben scritto. Un piccolo aiutino però possiamo darlo a quanti sono appassionati al tema: prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino hanno avuto tra le mani un esplosivo dossier, confezionato dal Ros di Mario Mori e del capitano Ultimo, che i mafiosi seguaci di Binu Provenzano e Sasà Riina temevano più di tutti.

Il capo dei capi di Cosa nostra, Salvatore Riina
Il capo dei capi di Cosa nostra, Salvatore Riina

Un dossier che consentiva allo Stato (la parte buona, verrebbe da dire) di mettere le mani nelle tasche dei mafiosi per «alleggerirli» dei tesori e della potenza economica che, in trent’anni di silenzio, erano riusciti ad accumulare. È questo il dossier, archiviato peraltro pochi giorni dopo l’attentato di Via D’Amelio, che Zurlo mette nel mirino incrociando, da investigatore qual è, informazioni frammentate e raccolte in centinaia di faldoni di atti processuali collegati.

Il libro "Oltre la trattativa" di Vincenzo Zurlo
Il libro “Oltre la trattativa” di Vincenzo Zurlo

Un libro coraggioso non tanto e non solo per il contenuto quanto per la tempistica: se il processo sulla Trattativa reggesse alla prova del giudice, questo libro perderebbe di efficacia. Se invece andasse come scritto nel testo, allora bisognerebbe togliersi il cappello davanti all’autore e all’editore,  la Iuppiter di Napoli.

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