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Ricerca, al via il progetto per attrarre investimenti nel “riuso” del patrimonio culturale

La presentazione si terrà lunedì 29 gennaio alle 9 a Napoli nella sala conferenze del Cnr-Iriss

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NAPOLI – Lunedì prossimo, 29 gennaio alle ore 9,00, nella sala conferenze del Cnr-Iriss si terrà la presentazione del progetto “Clic” (modelli circolari per attrarre investimenti nel “riuso” del patrimonio culturale) finanziato nell’ambito del programma europeo “Horizon 2020” e coordinato dall’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il progetto “Clic” si inserisce nel quadro delle attività di ricerca scientifica su modelli innovativi di finanziamento, di business e di governance in grado di promuovere e abilitare il riuso del patrimonio culturale nelle città e nei paesaggi culturali europei, nella prospettiva dell’economia circolare come modello di sviluppo sostenibile.

L’obiettivo è attrarre nuovi investimenti sostenibili dal punto di vista economico-finanziario per il recupero funzionale degli immobili e dei paesaggi in abbandono, in grado di generare impatti positivi sul piano sociale e ambientale, aumentare l’occupazione e promuovere la crescita culturale nei territori dei partner attraverso modelli di partenariato misti pubblico-privato-sociale e modelli specifici di governance, finanziamento e business per il riuso funzionale del patrimonio culturale.

All’incontro interverranno Alfonso Morvillo (direttore Cnr-Iriss); Ugo Guarnacci (Commissione Europea – Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese, “Horizon 2020” Ambiente e risorse – consulente del progetto “Clic”); Gianni Bonazzi (direttore Servizio Coordinamento e Studi, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo); Fulvio Bonavitacola (vicepresidente e assessorato all’Ambiente e all’Urbanistica della Regione Campania); Gilberto Corbellini (direttore del dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Cnr); Luigi Fusco Girard (responsabile scientifico del Progetto Cnr-Iriss); Adriano Giannola (presidente Svimez); Giacinto Palladino (Consigliere Banca Etica); Salvatore Fratellanza (presidente del Comitato di gestione Arciconfraternite commissariate della Diocesi di Napoli); Pierpaolo Forte (Comitato Direttivo Federculture); Pietro Spirito (presidente dell’Autorità Portuale del Tirreno centrale); Massimiano Tellini (Gruppo Intesa Sanpaolo Chief Innovation Officer Area, Head Circular Economy Project); Gennaro Tesone (Venture Partner per il Centro Sud, Digital Magics); Domenico Tuccillo (presidente dell’Anci Campania); Pasquale Persico, professore Ordinario di Economia Politica, Cnr-Iriss).

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