Home Attualità Salvini sui rom ‘tira dritto’, il richiamo dell’Ue.

Salvini sui rom ‘tira dritto’, il richiamo dell’Ue.

182
0
SHARE

L’Ue ribadisce che è super-chiaro che non è legale espellere un cittadino comunitario sulla base della sua etnia. E il Consiglio d’Europa attacca: ‘Un censimento violerebbe i diritti umani’. Ma Salvini tira dritto: ‘Prima gli italiani e la loro sicurezza’. E fa sapere che a Carmagnola (Torino), amministrata dalla Lega, è stata abbattuta una casa abusiva in un campo sinti non autorizzato, commentando: ‘Dalle parole ai fatti’. Conte mette i paletti: ‘Schedature sono incostituzionali, l’obiettivo è contrastare l’illegalità’.
E su Facebook il vice premier e ministro dell’Interno: “Censimento” dei Rom e controllo dei soldi pubblici spesi. Se lo propone la sinistra va bene, se lo propongo io è RAZZISMO. Io non mollo e vado dritto! Prima gli italiani e la loro sicurezza”. Una denuncia contro Matteo Salvini per istigazione all’odio razziale. È l’iniziativa che, a quanto si apprende, ha deciso di assumere Roberto Speranza (Leu). “Ora basta. Salvini insiste anche oggi con il censimento dei Rom. Per me non bastano più le parole. Per questo ho deciso di denunciare il ministro ai sensi della legge Mancino 654/75”, spiega il deputato interpellato al riguardo.
“Fare un censimento delle persone sulla base delle loro origini etniche violerebbe apertamente gli standard europei e internazionali sui diritti umani”, ha riferito Dunja Mijatovic, commissario dei diritti umani del Consiglio d’Europa, che ritiene le parole pronunciate dal ministro Salvini “inquietanti” perché stigmatizzano i Rom e dividono gli italiani in base alla loro origine etnica. “Confido che la ragione alla fine prevarrà”, afferma Mijatovic.
Poi Salvini, negando tensioni all’interno della maggioranza, ha detto di aver “parlato con Conte, non c’è nessuna crepa nel governo, l’intesa è granitica. Gli ho spiegato che il censimento dei rom possiamo chiamarlo controllo, verifica, anche Giovanni, ma è solo una questione di rispetto del codice penale e civile. C’è con il premier una totale condivisione”.
“Questa del censimento nei campi rom, ha poi spiegato, non è una priorità, quella è la sicurezza, i migranti. Ad ogni modo lavoreremo in futuro con i sindaci, sapendo che questo tipo di controlli esistono da anni, ovunque, portati avanti da amministrazioni di tutti i colori politici”. “Vorrei sottolineare che non sono di carattere etnico: la razza non m’interessa. Nei campi – aggiunge – possono vivere anche esquimesi, finlandesi, controllerei lo stesso che siano in regola, che portino i figli a scuola”.
Secondo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte “qui nessuno ha in mente di fare schedature o censimenti su base etnica, che sarebbero peraltro incostituzionali in quanto palesemente discriminatori. Il nostro obiettivo è individuare e contrastare tutte le situazioni di illegalità e di degrado ovunque si verifichino, in modo da tutelare la sicurezza di tutti i cittadini”. “Per quanto riguarda le comunità rom, ben vengano iniziative – peraltro già sperimentate negli anni in varie città italiane – mirate a verificare l’accesso dei bambini ai servizi scolastici, alla luce del fatto che non di rado vengono tenuti lontani dai percorsi obbligatori di istruzione e formazione cui ogni minore ha diritto”.

Rispondi