Home Food Spot Rovagnati ingannevole. Il prosciutto cotto non è fondamentale nell’alimentazione pediatrica.

Spot Rovagnati ingannevole. Il prosciutto cotto non è fondamentale nell’alimentazione pediatrica.

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“Crescere – Gran Biscotto”: è questo il nome della campagna pubblicitaria promossa da Rovagnati sul sito web aziendale in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria. All’interno della pagina dedicata, la campagna volta a promuovere il consumo di prosciutto cotto, si apre con questo claim: “Il prosciutto cotto è fondamentale nell’alimentazione dei bambini dalla prima infanzia all’adolescenza.” La LAV ha ritenuto l’affermazione ingannevole e ottenuto  l’intervento dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) che ha fatto rimuovere dal sito di Rovagnati la pagina web che promuoveva la campagna “Crescere – Gran Biscotto” affermando fra l’altro che “i pediatri lo consigliano sin dallo svezzamento, a partire dagli 8 mesi”. Sulla base della segnalazione di LAV, l’organismo di regolamentazione pubblicitaria afferma  che la definizione di “fondamentale” riferita al prosciutto cotto pubblicizzato è “impropria” e ha deliberato di “invitare l’inserzionista a modificare il messaggio”. L’azienda ha quindi oscurato la pagina in questione, manifestando “l’impegno a tenere in debita considerazione i rilievi sollevati nel caso di iniziative di comunicazione future”.
“Siamo molto soddisfatti di questa ennesima pronuncia del comitato di controllo dell’istituto di autodisciplina pubblicitaria, che conferma i precedenti analoghi interventi, sempre disposti su nostra segnalazione: gli alimenti di origine animale non sono né fondamentali né indispensabili”, afferma il presidente di LAV Gianluca Felicetti, e conclude: “In questo caso era stato usato il termine ‘fondamentale’, ma con l’aggravante del messaggio riferito a bambini e adolescenti”.

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