Home Cronaca Violenza a Napoli, nella notte feriti due tifosi ucraini

Violenza a Napoli, nella notte feriti due tifosi ucraini

400
0
SHARE
Violenza a Napoli nella notte feriti due tifosi ucraini

 Violenza a Napoli, nella notte  feriti due tifosi ucraini

Ci risiamo, la violenza la fa ancora da padrona. Dopo l’agguato ai tifosi bianconeri, di martedi scorso a Siviglia, ieri notte, anche a Napoli, purtroppo si sono registrati due bruttissimi episodi di violenza gratuita, da parte di pseudo tifosi partenopei nei confronti di sostenitori  della Dinamo Kiev, avversaria degli azzurri, questa sera in Champions League. Ancora violenza per una semplice partita di calcio, anche se si tratta ovviamente di raid di veri delinquenti comuni che si nascondono dietro la maschera di tifosi.

Il primo episodio  è avvenuto in una delle vie più centrali della città, corso Umberto, a poche centinaia di metri dalla sede della Questura napoletana. Un giovane tifoso ucraino, con tanto di sciarpa del suo club al collo, è stato accerchiato da un gruppetto di delinquenti che, dopo averlo sbeffeggiato, l’hanno accoltellato con due fendenti all’addome e alla coscia. Soccorso prontamente, il giovane  è stato trasportato all’ospedale Loreto Mare di Napoli per le cure del caso ma le sue condizioni, per fortuna non destano preoccupazioni.

Poco dopo, quasi in fotocopia, si è registrato ancora un brutto episodio di violenza verso un altro tifoso ucraino, accoltellato nei pressi dell’Università, sempre in corso Umberto. La dinamica dell’aggressione è stata la stessa, il ragazzo è stato prima accerchiato e poi colpito con un coltello restando ferito, ma non in maniera grave. La polizia ricorrerà alle immagini registrate dalle telecamere in zona per cercare di individuare i responsabili dei due agguati. Non ci resta che censurare questi atti di pura violenza che gettano fango su una città già piena di problemi che, ancora una volta sarà messa all’indice da tutti.

Ahimè una vergogna senza fine a cui non ci si potrà mai sottrarsi vivendo in un’epoca nella quale i giovani sono troppo esagitati e hanno perso ogni minimo senso della civiltà.

Rispondi