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Si continua Domenica 2 Maggio con la 34° giornata di campionato. Si inizia il pre-pranzo con la sfida tra Lazio-Genoa. I padroni di casa puntano con tutte le loro forze al posto in Champions League. Invece i liguri devono ancora conquistare matematicamente la salvezza, anche se la vittoria nell’ultimo turno contro lo Spezia ha messo i rossoblu in una situazione di classifica migliore rispetto alle altre contendenti. I biancocelesti stanno effettuando un girone di ritorno stupendo con sei successi nelle ultime sette giornate e l’unico stop è arrivato nella trasferta di Napoli. Il Genoa occupa il tredicesimo posto in graduatoria con 36 punti e con un vantaggio di cinque lunghezze rispetto alla terzultima piazza occupata attualmente da Benevento, Torino e Cagliari. La formazione di Ballardini ha vinto solo due delle ultime dieci partite disputate. I rossoblu hanno la pecca del reparto offensivo infatti con soli 37 gol realizzati hanno il secondo peggiore attacco del campionato facendo meglio solamente rispetto al Parma che ne ha messi a segno 36. Purtroppo Inzaghi non potrà contare su Escalante, lo squalificato Acerbi, mentre sono in dubbio Luiz Felipe e Caicedo sempre a causa di problemi fisici.  In porta ci sarà Reina, mentre in difesa giocheranno Marusic, Radu ed uno tra Hoedt e Parolo in mezzo al posto di Acerbi. Sugli esterni di centrocampo ci saranno Lazzari a destra col ballottaggio tra Fares e Lulic per la fascia sinistra. In attacco sono certi Immobile e Correa. Il tecnico rossoblu Ballardini deve rinunciare a Pandev squalificato e all’infortunato Pellegrini. A difendere i pali ci sarà Perin che avrà davanti a sè Masiello, Radovanovic e Criscito. Sulle fasce ci saranno Biraschi e Zappacosta, mentre centralmente al fianco del sicuro Strootman dovrebbero esserci Badelj e Zajc anche se Behrami e Rovella sperano in una maglia dal primo minuto. Ballottaggio anche in avanti per i due posti disponibili tra Scamacca, Destro, Pjaca e Shomurodov.

Si continua poi con Sassuolo-Atalanta.  Nelle ultime 6 giornate i neroverdi hanno conquistato 6 vittorie con un pareggio, una sconfitta a 4 vittorie consecutive contro Benevento, Fiorentina, Milan e Sampdoria. L’Atalanta nelle ultime 6 invece ha collezionato 16 punti, frutto di 5 vittorie e un pareggio contro la Roma. Quella tra neroverdi e nerazzurri sarà una gara importantissima. Per il Sassuolo è aperto il discorso qualificazione in Europa. In ogni caso il tecnico dei neroverdi De Zerbi, dovrà affrontare diversi problemi. sicuramente all’infortunato Filippo Romagna. Caputo sta cercando di recuperare e rientrare a seguito dell’infortunio ma la situazione non è di certo facile. Giacomo Raspadori invece sarà nuovamente tra i convocati, così come Filip Djuricic dopo la squalifica. In porta dovrebbe esserci anche  Andrea Consigli. Gasperini trova Robin Gosens dopo il cartellino rosso rimediato contro i giallorossi che lo ha costretto a saltare la sfida con il Bologna. Potrebbe esserci spazio per la difesa a quattro con Toloi, Romero, Palomino e Djimsiti davanti a Gollini, l’alternativa è il ritorno alla retroguardia a 3 con Palomino in panchina. Al centro campo dovrebbero esserci De Roon, con Pessina a supporto di Freuler. Probabilmente Pasalic o Pessina sulla trequarti affiancati da Malinovskyi e Muriel, mentre Zapata sarà l’unico riferimento offensivo.

Il Napoli dovrà affrontare in casa il Cagliari di Leonardo Semplici. La gara vale per il Napoli un distacco importante per la corsa in Champions e per il Cagliari un possibile appiglio per la salvezza. Senza contare che il Napoli di Gennaro Gattuso attualmente è terzo in classifica con 66 punti, a pari merito con Milan e Juventus, e quindi cercano i tre punti per tentare il distacco in classifica dalle avversarie. Se il Napoli ha realizzato ben 20 reti da fuori area in questo campionato, il Cagliari ne ha subito 11 con conclusioni dalla distanza: soltanto il Crotone ha fatto peggio (13). I partenopei vengono da tre vittorie, fra cui la più recente sul campo del Torino, e un pareggio contro l’Inter nelle ultime 4 giornate, i sardi invece hanno rimediato una sconfitta e 3 vittorie consecutive, l’ultima in casa contro la Roma. Dries Mertens potrebbe essere l’uomo chiave del match: infatti il belga in carriera li ha segnato infatti 10 goal. Prima di lui per gli azzurri erano riusciti ad andare in doppia cifra contro una singola squadra soltanto Antonio Vojak (13 reti contro la Triestina), Gonzalo Higuain (11 centri contro la Lazio) e lui medesimo con il Bologna (11 goal). Tra l’altro sempre Mertens  in caso di ulteriore goal al Cagliari eguaglierebbe Antonio Vojak e Diego Armando Maradona, gli unici due giocatori della storia del Napoli capaci di andare in doppia cifra realizzativa per cinque stagioni consecutive. Gattuso dovrà fare i conti con due assenze: Ghoulam e il portiere colombiano Ospina, infortunati. Fra i pali agirà dunque Meret, con Manolas e Koulibaly coppia centrale e Di Lorenzo e Hysaj (in vantaggio su Mario Rui) terzini. In mediana coppia formata da Fabian Ruíz e Demme. Davanti ballottaggio fra Osimhen e Mertens come punta centrale, mentre Politano è favorito su Lozano per completare la linea dei trequartisti accanto a Zielinski e Lorenzo Insigne. Semplici ritrova Cragno finalmente risultato negativo. In difesa è probabile la conferma di Carboni: il centrale tonarese completerà la linea a tre accanto a Ceppitelli (favorito su Rugani) e Godin. A centrocampo torna dopo la squalifica Nainggolan, ma non ci sarà Marin, fermato per un turno dal Giudice sportivo. Tandem d’attacco composto da Pavoletti e João Pedro.

Ci sarà anche la sfida tra Bologna-Fiorentina in casa degli emiliani. Nel Bologna Skov Olsen avanti nel ballottaggio con Orsolini, Tomiyasu torna in panchina. La Fiorentina ritrova Bonaventura dopo la squalifica, dubbio a sinistra Biraghi-Igor.

Seguirà il match tra Udinese-Juventus allo stadio Dacia Arena.  I bianconeri di Gotti sono 11esimi in classifica e quindi abbastanza tranquilli, e vengono da 2 vittorie nelle ultime 3 partite. La squadra di Pirlo invece è in piena lotta per la Champions League ed occupa il quarto posto, con 66 punti, gli stessi di Napoli e Milan, ed è reduce dal pareggio contro la Fiorentina.

Probabili formazioni

Udinese (3-5-1-1): Scuffet; Becao, Nuytinck, Bonifazi; Molina, De Paul, Walace, Arslan, Larsen; Pereyra; Llorente.

Juventus (3-5-2): Szczesny; De Ligt, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, McKennie, Bentancur, Rabiot, Alex Sandro; Ronaldo, Morata.

La giornata di domenica terminerà con la sfida Sampdoria-Roma. Da un lato ci sono i blucerchiati che, con Claudio Ranieri al timone, hanno dato vita ad un campionato di livello, sfociato in una situazione di classifica di assoluta tranquillità. Allo stadio di Marassi la Roma arriva con un stato d’animo decisamente differente. Infatti la sconfitta contro il Cagliari non è stata altro che l’anticamera della pesantissima sconfitta contro il Manchester in Europa League. Andiamo a vedere le probabili formazioni.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Gabbiadini, La Gumina.

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Fazio, Juan Jesus; Reynolds, Villar, Diawara, Bruno Peres; Carles Perez, Pellegrini; Borja Mayoral.