Sponsor by

L’ Italia e il mondo l’applaude. Dopo le Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016, Bebe Vio si conferma ancora una volta regina indiscussa nella sua categoria. Ha conquistato il suo secondo oro paralimpico nel fioretto femminile, categoria B. A Tokyo la 24enne di Momigliano Veneto ha sconfitto per 15-9 la cinese Jingjing Zhou. Fortissimi momenti di commozione, l’atleta si è lasciata andare a un momento di gioia con i membri del suo staff tra lacrime e risate, poi si è alzata dalla carrozzina ed è corsa verso la tribuna, per continuare i festeggiamenti. La schermitrice azzurra si è’ diretta subito sotto la tribuna per festeggiare insieme ai genitori, al fratello e alla sorella, scoppiando in un pianto liberatorio e ricevendo i complimenti di Valentina Vezzali e del presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Ruggero Vio, padre di Bebe intervistato da RaiSport: “Ha battuto la stessa avversaria di Rio e durante la pandemia i cinesi si sono allenati moltissimo al chiuso nelle loro stanzette. Per Bebe è stato un anno difficilissimo, soffertissimo”.
Domani Bebe sarà in pedana per la gara a squadre.  “Spero risponda bene” aggiunge il padre “perché  l’ho vista sofferente. Potrebbero far bene, perché le altre due ragazze sono in buone condizioni. La gara vera per Bebe è quella a squadre”.

Sponsor by