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Al Tokyo Aquatics Centre, Benedetta Pilato ha giocato un brutto scherzo alle aspettative dei più. Infatti la baby campionessa ha chiuso al quinto posto la sua batteria dei 100 rana, ma subito dopo è stata squalificata dai giudici che con l’aiuto del Var review hanno rilevato un’irregolarità nella gambata della 16enne azzurra. “Adesso vedro’, non lo so davvero perchè mi hanno squalificata. Era già successo una volta ma ci ho fatto tutte le altre gare con queste gambe, ci ho fatto anche il record del mondo” è stato il commento a caldo della nuotatrice tarantina delusa non poco dalla squalificazione. Tuttavia a difendere la collega ci ha pensato l’altra azzurra Martina Carraro, qualificata invece alle semifinali : “Mi dispiace un sacco per Benedetta, non ho capito cosa ha combinato. Sinceramente era un po’ tesa prima della gara – racconta -. Anche se è la detentrice del record del mondo ha pur sempre 16 anni. Bisogna capirla questa cosa e trattarla come tale, mi dispiace molto perchè valeva assolutamente il passaggio” sostiene la 28enne genovese. Probabilmente la forte pressione e le aspettative hanno pesato molto su Benedetta Pilato, che certamente non mancherà di rifarsi alle prossime gare. Non mancano poi le belle notizie per l’Italia, in primis quella sulla staffetta 4×100 stile libero formata da Miressi, Condorelli, Zazzeri e Frigo che tocca in 3’10″29, tempo che vale il record italiano e soprattutto stacca il pass per la finale di domani mattina nella quale si presenterà con il miglior tempo assoluto.

Molto bene anche Thomas Ceccon promosso in semifinale nei 100 dorso (dove non ci sarà Simone Sabbioni) con il secondo tempo e anch’egli capace di polverizzare il limite nazionale che già gli apparteneva. Il nuovo primato dei 100 dorso e’ 52″49.

Qualificati al turno successivo anche Stefano Ballo e Simone Di Cola nei 200 stile libero e Margherita Panziera nei 100 dorso.

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