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2Terzo giorno senza auto per Milano e motori ancora spenti nelle strade della città, con lo stesso copione che si ripete da lunedì e ferma il traffico dalle 10 alle 16. Ora si attendono i risultati definitivi delle centraline ARPA (che non arriverano prima di domani) per stabilire se le misure siano davvero servite o meno. Ma anche i dati del secondo giorno sono decisamente negativi. La concentrazione di Pm10 non diminuisce, anzi aumenta rispetto al giorno prima e in tutte le centraline di rilevamento i dati sono superiori al limite di 50 microgrammi. I valori di inquinanti sono passati da 67 a 81 microgrammi per metrocubo a Milano Pascal, da 66 a 83 in via Senato e da 60 a 75 al Verziere. Non va meglio nell’area dell’hinterland milanese dove con il record a Busto Arsizio con 138 microgrammi, Arese arriva a 113, Meda 76. Monza 93, Vimercate 98. Ma sui futuri provvedimenti da mettere in campo per arginare l’emergenza smog nel capoluogo lombardo c’è un grande punto di domanda. “Aspettiamo i risultati del vertice con il governo”, spiegano dal Comune. Oggi il sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore all’Ambiente, Pierfrancesco Maran, sono infatti a Roma per una riunione con il ministro dell’Ambiente Galletti, convocata per decidere le misure con cui affrontare l’allarme inquinamento diventato un problema nazionale. In base a quelli che saranno i risultati dell’incontro, Palazzo Marino deciderà se indire altri blocchi.

Giuseppe Martino

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