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Islamic_State_(IS)_insurgents,_Anbar_Province,_IraqLa Russia ha dato l’ok per avviare raid aerei nei cieli della Siria.
Come appreso da la Repubblica, la notizia è stata diffusa dall’amministrazione americana e poi confermata da Mosca ed arriva a poche ore di distanza dall’approvazione da parte del Parlamento russo di un intervento militare, come richiesto nei giorni scorsi dal presidente Vladimir Putin. Una giornata di intensi bombardamenti, concentrati nella zona di Homs, intorno a cui però stanno già sorgendo polemiche. La Russia sostiene di aver avvertito il comando Usa a Bagdad dell’imminente azione così che questi ultimi non intralciassero le futurazioni militari. Alti funzionari americani hanno confermato di essere stati avvisati in anticipo dei raid dalle autorità russe, aggiungendo però che le operazioni americane continueranno regolarmente ed il dipartimento di Stato ha annunciato ufficialmente che gli Stati Uniti continueranno a volare sulla Siria durante le operazioni russe.
Secondo la Tass, gli attacchi russi sarebbero avvenuti in zone controllate dall’Isis, ma gli esponenti dell’opposizione siriana denunciano che i bersagli dei raid russi sono gli stessi di quelli già condotti dall’aviazione governativa di Assad, e cioé le zone controllate dai gruppi ribelli “moderati” e non dai jihadisti rivoltosi. Un’ipotesi, questa, che è stata confermata anche dal segretario alla Difesa americano Ash «Sembra che gli attacchi siano stati condotti in zone dove probabilmente non ci sono forze dell’Isis». Samir al-Nashar, membro della Coalizione nazionale siriana, ha denunciato come i raid abbiano colpito le zone di Talbisah e al-Rasatan, nel centro della Siria, affermando che in queste aree non si rileva la presenza né dell’Isis né di gruppi legati ad al-Qaeda. Il bilancio dell’attacco è, ad oggi, di almeno 36 civili uccisi, tra cui diversi bambini. Uno degli attacchi aerei avrebbe colpito delle case abitate da civili a Zaafaraniya.
In precedenza l’Osservatorio siriano per i diritti umani aveva denunciato l’uccisione di “almeno 27 civili e il ferimento di altre decine in raid aerei dei caccia del regime di Assad contro le città di al-Rasatan e Talbisah e il villaggio di al- Zàfaranah.
Giuseppe Martino
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