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Due falsi dentisti. Conosciuti non come medici, ma come occasionali vigilantes o buttafuori operanti in vari locali, sono stati scoperti e denunciati dalla Guardia di Finanza di Caserta per esercizio abusivo della professione. I falsi professionisti di 30 e 44 anni operavano in due studi del capoluogo (nelle frazioni di San Benedetto e San Clemente) con tanto di targhe all’ingresso, reception e sale d’attesa, forniti inoltre dei macchinari più sofisticati. Anche per questo i clienti non hanno mai sospettato nulla.

Blitz della finanza

Al momento del blitz simultaneo dei finanzieri della compagnia di Caserta nei due uffici, uno dei falsi dentisti si è disfatto della mascherina asettica e del camice bianco, dandosi alla fuga verso l’uscita secondaria dello studio lasciando nello sconcerto il paziente che stava curando; mentre l’altro è stato bloccato dai militari appostati nelle immediate vicinanze mentre era già in procinto di dileguarsi.

Ricette, timbri e carta intestata

Una volta sventata la fuga, i due hanno dovuto ammettere davanti agli occhi sbalorditi dei clienti in attesa di essere visitati di esercitare l’attività senza averne alcun titolo. I finanzieri guidati dal capitano Silvia Sonzogni hanno anche scoperto che i sedicenti dentisti erano evasori totali e, per dare una parvenza di regolarità fiscale, si erano muniti di ricettari, timbri e carta intestata appartenente ad un noto medico odontoiatra locale, il quale è risultato completamente estraneo alla vicenda.

 

Sequestrate attrezzature per 100 mila euro

Oltre alla denuncia per esercizio abusivo ai due falsi dentisti sono state contestate anche violazioni delle norme igienico-sanitarie, avendo smaltito rifiuti speciali senza le previste modalità. I due studi odontoiatrici sono stati sequestrati e con essi le sofisticate attrezzature per un valore di oltre 100 mila euro.

(FONTE: “LA STAMPA”)

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