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Il presidente della IV Municipalità illustra il progetto per rilanciare l’area

NAPOLI – “Siamo qui per denunciare ancora una volta, il perseguimento di una politica miope da parte del sindaco di Napoli de Magistris, che affossa l’area commerciale più grande d’Europa, quale è  il mercato di Caramanico”. E’ quanto dichiara il presidente della IV Municipalità Armando Coppola, candidato con Forza Italia al consiglio comunale di Napoli. Coppola, la scorsa domenica, ha incontrato i commercianti del mercato di Caramanico, evidenziando che “la situazione è di emergenza; molti esercenti stanno lasciando gli stalli, perché il piano comunale per il rilancio dell’area è rimasto sulla carta. Tutto ciò va a discapito dell’economia cittadina e se non si agirà per tempo rischiamo seriamente di assistere alla fuga degli operatori con tutte le tragiche conseguenze che ne deriverebbero”. Durante la visita ai commercianti, il presidente della IV Municipalità ha illustrato il piano approvato dal parlamentino per risollevare le sorti dell’area mercatale. “Il progetto è pronto, una volta in consiglio comunale saranno reperiti i fondi necessari per attuarlo. L’obiettivo è quello di far accedere i clienti anche dall’area posteriore del Caramanico con l’apertura di altri varchi. Ciò consentirà un flusso maggiore e uniforme di clienti. Il piano prevede anche miglioramenti per la viabilità, messa letteralmente in croce nel tratto in cui è allocato il mercato”, conclude Coppola. Sulla questione dell’area mercatale più estesa d’Europa è intervenuta anche Mariolina Formisano, assessore al Commercio della IV Municipalità e candidata nelle fila di Forza Italia sempre al parlamentino di Vicaria – San Lorenzo – Poggioreale – Zona Industriale. “Necessario rilanciare un’area che rappresenta un polo economico importante – dichiara Formisano – Il Caramanico è un punto di riferimento per i cittadini, che a prezzi competitivi, possono acquistare prodotti di qualità. Il nostro intento è anche quello di ampliare l’offerta per la clientela, con la presenza futura di stalli che offrano prodotti agroalimentari, magari da parte di coltivatori diretti”, conclude l’assessore Formisano.