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Scoppiata ormai la polemica tra il presidente del Napoli Aurelio De Laurentis e il primo cittadino De Magistris.

In un intervista il presidente azzurro avrebbe riportato una frase poco gradita al sindaco definendo lo stadio San Paolo “un cesso”, il sindaco molto indignato risponde : “Sappiamo l’impianto di Fuorigrotta in quali condizioni si trova, ma comunque sia, fossi in De Laurentiis, porterei un po’ più di rispetto, quello che lui ha chiamato cesso è Napoli di Maradona che ha vinto gli scudetti e ci ha fatto gioire tutti. Il San Paolo per me rappresenta un luogo che mi emoziona, non mi sembra un cesso come lui lo ha definito. Serve rispetto da parte di tutti quando si parla della città. Il San Paolo è lo stadio della città e tutelato dalla Sovrintendenza, la quale non mi sembra metta vincoli sui cessi”.

E continua: ” Se proprio  lui considera quel luogo un cesso, allora facesse presto a mettere i soldi per farlo diventare un salotto più accogliente. Io sto semplicemente cercando di creare le condizioni perchè De Laurentiis investa. Se non lo fa, io mi sto già muovendo per renderlo un luogo sempre migliore. Io mi rendo conto che quando si cerca di agevolare le cose, non avendo argomenti seri con cui contrastare, allora si butta in caciara. E’ per questo che voglio abbassare la tensione e i toni, e portare il discorso sui binari e gli argomenti corretti”.

Lo stadio ha di certo bisogno al più presto di interventi di manutenzione e il sindaco promette infine: “il mio obiettivo, e lo dico sinceramente, è fare il San Paolo insieme ad Aurelio De Laurentis e alla Società Sportiva Calcio Napoli. Sarebbe per me motivo di maggiore soddisfazione“.

 

Lidiana Iocco

 

 

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