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Domani, 8 Aprile continuano anche le partite dei quarti di Europa League. L’Ajax affronterà la Roma, unica italiana a competere. l’italiana conta molte assenze in campo, tra infortuni e squalifiche, per cui Fonseca ha poche opzioni: ossia il consueto 3-4-2-1. in porta ci sarà Pau Lopez, con difesa formata da Mancini, Cristante e Ibanez. A centrocampo, Bruno Peres  al posto dello squalificato Karsdorp, Veretout di rientro dall’infortunio.  Con Mkhitaryan ed El Shaarawy out, sulla trequarti ci saranno Pellegrini e Pedro, con Perez pronto a subentrare. Infine, ballottaggio Dzeko-Borja Mayoral in avanti, con il bosniaco favorito. Per quanto riguarda invece l’Ajax, l’allenatore schiera un   4-3-3. Maarten Stekelenburg sembrerebbe comunque aver recuperato, ma starà in panchina, almeno all’inizio della partita.  Al suo posto, dunque, il terzo portiere Scherpen (squalificato per doping il titolare Onana). In difesa  Rensch, Timber, Martinez e Tagliafico. Al centro il tridente delle meraviglie con Alvarez, Klaassen e Gravenberch, infine davanti AntonyTadic e Neres.

Altro match è quello che si giocherà tra Arsenal e Slavia Praga. I primi hanno iniziato il campionato nel migliore dei modi, ma poi la scia dei successi è scemata, lasciando solo posto ad una serie di fallimenti: fino ad arrivare quasi alla zona retrocessione. Ora la squadra sembra essersi ripresa, ma continua con una serie di alti e bassi, va da sè che l’Europa League resta l’unico appiglio anche per sperare nella qualificazione automatica per la Champions. La partita di domani va assolutamente vinta, anche perchè qualora così fosse in semifinale ci sarebbero squadre alla portata degli inglesi: ossia Dinamo Zagabria o Villarreal. Dal canto loro i cechi non vanno assolutamente sottovalutati, hanno già  dimostrato di poter riservare grandi sorprese. Tuttavia il tecnico dello Slavia Praga dovrà fare i conti con la problematica “Kudela”, esperto difensore  prima accusato di razzismo nella gara con i Rangers per i presunti insulti a Kamara, poi vittima di una gomitata da parte di Gareth Bale nelle qualificazioni ai Mondiali 2022 con la sua Repubblica Ceca. Fatto sta che a Londra non sarà presente, così come Deli e Hovorka, lasciando con poche soluzioni il tecnico Trpisovsky, specie a centrocampo.

Giocheranno inoltre Dinamo Zagabria contro il Villareal. La prima ha vinto inaspettatamente contro il Totthenam, eliminandolo dalla competizione europea. Un tale risultato, così pronosticato, sarebbe stato considerato prima del match assolutamente utopico, se si considera lo shock per la notizia dell’arresto dell’allenatore Mamic – finito in manette per frode a tre giorni dal match di ritorno con gli inglesi – la squadra croata sembrava spacciata, senza speranze. Forti dell’impresa compiuta e potendo contare su un nuovo allenatore, Damir Krznar, i Modri proveranno a ripetersi anche contro gli spagnoli del Villarreal, con cui si giocheranno l’accesso alle semifinali. Due assenze importanti in casa Arsenal: Estupinan e Iborra. L’allenatore punterà dunque sulla coppia d’attacco formata da Paco Alcacer e Moreno. In difesa ritornerà Foyth, che nel match di Liga con il Granada ha “riposato” in quanto squalificato. Nella Dinamo Zagabria si è fermato l’attaccante Petkovic, che molto probabilmente sarà sostituito da Gavranovic. Per il resto il tecnico molto probabilmente farà scendere in campo gli stessi giocatori della scorsa partita.

Infine scenderanno in campo Granada e Manchester United. il Granada ha compiuto un piccolo miracolo sportivo. Alla loro prima partecipazione in assoluto, gli andalusi sono riusciti ad arrivare addirittura tra le prime otto, mietendo numerose vittime illustri tra cui il Napoli di Rino Gattuso. Stavolta sarà davvero complicato per gli spagnoli: infatti l’urna di Nyon, nei quarti li ha accoppiati con la squadra probabilmente più forte, sia per qualità della rosa che per tradizione, tra quelle rimaste: il Manchester United, secondo in classifica in Premier League. Inoltre la squadra è svantaggiata anche dal fatto che da un po’ di tempo dovrà fare i conti con qualche infortunio. Manchester United, dal canto suo scenderà in campo per vincere, senza tuttavia sottovalutare l’avversario. Dunque attenzione alta per il tecnico della squadra inglese per via delle numerose assenze: il grande interrogativo per Solskjaer infatti è legato alla presenza di Rashford, che ha subito un duro colpo contro il Brighton in campionato. Una brutta notizia, soprattutto alla luce del grave infortunio che probabilmente terrà fuori Martial per il resto della stagione. Tra gli indisponibili anche Telles e Bailly, contagiati dal virus.

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