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Uno sciopero ieri ha impedito l’esordio annunciato di una serie di programmi quotidiani della Rai: da Agorà a La Vita in diretta. Intanto ieri è emersa una brutta storia di conflitto d’interessi proprio fra RAI e presidenza del Senato. Ne scrivono Gianluca Rosselli e Ilaria Proietti sul Fatto.

«Alla fine è scoppiato il bubbone e adesso le polemiche rischiano in un colpo di travolgere la Rai e pure Palazzo Madama. Ché fa discutere la decisione di Marco Ventura di accettare l’ufficio di portavoce della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, senza mollare il posto da autore di punta di Unomattina sulla rete ammiraglia del servizio pubblico: il consigliere della Rai eletto dai dipendenti Riccardo Laganà ha infatti preso carta e penna per evidenziare il potenziale conflitto di interessi a cui espone il doppio ruolo, chiedendo lumi direttamente all’ad Carlo Fuortes oltre che ai direttori competenti. Insomma Laganà vuol saper se Viale Mazzini intenda lasciar cadere la questione o prendere provvedimenti. Nel precedente di Roberto Natale non ve ne era stato bisogno: per assumere l’incarico di portavoce dell’allora presidente della Camera Laura Boldrini aveva chiesto l’aspettativa. Ma era un dipendente Rai, mentre Ventura è esterno all’azienda pur ricoprendo un ruolo di peso. Comunque sia la questione dei conflitti di interessi rischia di essere il primo inciampo dei nuovi vertici della Rai dal momento che, come ha anticipato il Fatto, il tema dei doppi o tripli incarichi chiama in causa persino alcuni dei consiglieri di amministrazione. “Non è possibile che l’azienda del servizio pubblico sia investita da polemiche che ledono a monte la sua credibilità” dice Primo di Nicola del M5S , vicepresidente della Vigilanza Rai. Ma intanto a tenere banco è il caso Ventura già consulente di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi dal 2008 al 2011. Il giornalista nella tv pubblica è abituato ai doppi incarichi: nella passata consiliatura era sempre nella squadra di Unomattina, dove per anni è stato capo autore, e al contempo faceva da portavoce all’ex presidente dell’azienda Marcello Foa. “Un doppio ruolo ma all’interno dell’azienda”, era stata la risposta degli ex vertici di fronte alle perplessità che ora però tornano più forti dal momento che a beneficiare dei servigi di Ventura sarà l’inquilina di un altro Palazzo che, sia detto per inciso, non trova pace quanto a portavoce: in un paio di anni ne ha masticati ben sei. Ma questa è un altro aspetto della storia: il fatto è che si tratta della Seconda carica dello Stato che peraltro è pure tra i quirinabili. Che tipo di esposizione mediatica avrà ora in Rai? “Il conflitto d’interessi c’è ed è grande come una casa. Questa collaborazione con la Casellati lo mette in una posizione di forza dentro l’azienda. E quando a Unomattina si dovrà trattare una notizia sulla Casellati, Ventura uscirà dalla stanza?”, si chiede il renziano Michele Anzaldi interpellato dal Fatto. L’interessato preferisce non commentare in attesa che si esprima l’azienda.».

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