Sponsor by

Qualche giorno fa Guendalina Tavassi, è stata vittima di un’aggressione, che ha poi testimoniato pubblicamente con una foto apparsa sui social dove si mostrava con un occhio nero. L’influencer ha tuttavia specificato di non poter parlare di quanto accaduto, in quanto il caso era già in mano agli avvocati. Dicendosi chiaramente sconvolta, l’ex gieffina ha raccontato di essersi recata dalla polizia per fare denuncia, non precisando però chi sarebbe stato l’artefice di un gesto spregevole. Tuttavia, dopo essere stata pubblicamente attaccata, soprattutto di fingere, la Tavassi ha cercato di fare chiarezza sul punto, rivelando dunque di aver bloccato “quel contatto dal cellulare di mia figlia perché mi è stato detto dalle autorità competenti”, l’opinionista ha precisato: “Detto ciò, giochiamo a Indovina chi. […] Frattura alle ossa nasali, un occhio nero, sono stata al pronto soccorso, alla polizia. Secondo voi chi è stato quindi?”. Proprio da alcuni botta e risposta si evince l’identità del possibile aggressore. Nelle ultime ore, infatti, è proprio D’Aponte, ex marito di Guendalina Tavassi, a pubblicare su Instagram uno screenshot che mostra il suo contatto telefonico bloccato su What’s App dalla figlia Chloe. La piccola avrebbe anche modificato la foto profilo, eliminando lo scatto che la ritraeva col papà. Poi, D’Aponte commenta così le immagini: “Senza Parole. Forse i messaggi d’amore che ci mandiamo io e mia figlia danno fastidio a qualcuno. Vorrà dire che ci rifaremo da vicino…”,

Prontamente, ecco la replica della 35enne romana che svelerebbe alcuni indizi sull’uomo che l’ha picchiata: “Ragazzi vi spiego un attimino in breve così capite e evitiamo di scrivere cavolate. Io dopo l’accaduto ho dovuto bloccare quel contatto dal cellulare di mia figlia perché mi è stato detto dalle autorità competenti. Questo non vuol dire che il padre non vede i figli. Perché li ha visti fino all’altro ieri e poi non ha più potuto. Può chiamarli, può sentirli con il mio telefono e vederli quando può e quando vuole”.

Sponsor by