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2 DICEMBRE 2022 – ROMA – CAMERA DEI DEPUTATI -SALA GRUPPI PARLAMENTARI – 1° CONVEGNO NAZIONALE
3 DICEMBRE 2022 – NAPOLI – HOTEL ROYAL CONTINENTAL PRESENTAZIONE A.N.I.L.D.D. APS -Ente Terzo Settore (Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro e Disabilità Diffusa) Forum di confronto tra A.N.I.L.D.D., Associazioni di disabili, Università, Aziende e professionisti, Società civile

Roma- Venerdì 2 dicembre ha avuto luogo il primo convegno nazionale di A.N.I.L.D.D., mentre sabato 3 dicembre a Napoli si è tenuto un secondo Convegno, sempre a tema disabilità e disagio. La curiosità per queste inedite manifestazioni è tanta, ne parliamo con Marasco Pasquale, Presidente nazionale.

– Presidente, vorremmo che ci spiegasse meglio il fine di questi eventi organizzati dalla sua associazione, ed in particolare in cosa questa si differenzia dalle altre associazioni pari settore. Pare curioso vedere a capo di questa organizzazione una figura tecnica, il Presidente di una società di ingegneria che ha operato a livello nazionale, addirittura per banche e Stato, non crede?

– La ringrazio per la domanda che in verità non è certo la prima volta che mi viene posta, anzi comprendo che la cosa possa ingenerare curiosità. Certamente la mia competenza ed appartenenza professionale si potrebbe discostare dalla consuetudine che vede quale guida di una associazione di questo genere, solitamente una figura appartenente al mondo sanitario o al mondo legale o giurisprudenziale. Ma francamente, nella mia esperienza professionale ingegneristica ormai quarantennale, ritengo che una associazione ancorché operante su base di volontariato per ben operare non sia dissimile da una azienda, almeno a livello organizzativo, e quindi meriti di essere strutturata ed ingegnerizzata per un miglior risultato operativo. Ed è quanto stiamo facendo in A.N.I.L.D.D. In pratica si sta disegnando una sorta di “organizzazione dipartimentale” per poter in seguito ottimizzare la gestione operativa delle attività. A Tale scopo è nato il CENTRO STUDI MULTIDISCIPLINARI ED OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA DISABILITA’ guidato dal prof. Mauro Alvisi ed il prof Enzo Ungaro Cutini. Altre figure importanti, posso citare, il prof. Maurizio Brighenti sommo psichiatra e neurologo infantile ed anche il prof. Ernesto Panaro, cardiologo. Ma poi ci sono figure di studiosi e ricercatori inerenti molti settori scientifici, fra cui anche miei colleghi ingegneri. Cito fra tutti il mio caro amico e fido collaboratore ing. Morelli. In sostanza il nostro Centro Studi, ha lo scopo di avere funzioni consultive e di supporto tecnico scientifico, certamente per A.N.I.L.D.D. ma non solo. Anche per tutte le altre associazioni ed organizzazioni di riferimento. L’intento è anche quello di facilitare l’elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità e di disagio sociale quale ad esempio stalking, bullismo, abusi famigliari, ecc. Vere e proprie piaghe della nostra società.

– Quindi mi scusi, ma A.N.I.L.D.D. in pratica, con questo vostro Centro Studi, questo “contenitore scientifico” cosa o quali risultati vorrebbe prefiggersi?

– Vede noi riteniamo che la formazione, la ricerca della sicurezza e la prevenzione, nei luoghi di lavoro, in casa, sulle strade, ovunque, sia presente l’uomo, sia la soluzione primaria e determinante per ridurre le principali cause o occasioni di disabilità, o addirittura di morte. Ed è questo lo scopo sotteso del nostro Centro Studi, offrire i risultati scientifici generati dalla propria organizzazione strutturata e competenza professionale in genere e offrirli alle altre associazioni di settore, ai comuni cittadini, ma anche alle istituzioni. Per questo nascerà una sorta di Consulta, con il preciso scopo di affiancare le Istituzioni locali e centrali. Stanno nascendo ed altre seguiranno a breve, partnership con principali studi professionali e di ricerca sanitaria. Ad esempio abbiamo uno stretto rapporto amicale e professionale con l’avv. Ezio Bonanni, Presidente di ONA, che da oltre 20 anni si occupa in ambito tecnico-legale per la tutela della salute e dell’ambiente. Pertanto lo ribadisco, lo scopo finale è la riduzione delle cause di disabilità ma anche di disagio sociale.

– Si ma non vorrete fare una sorta di Università, per caso?

– Ma noi una Università ce l’abbiamo già. E’ una università popolare cattolica, Unipoc, appunto. E’ una struttura a noi correlata che si occupa di formazione. Ma la pratica ci ha insegnato che deve essere generata la “cultura della disabilità”, non può essere anche una menomazione sociale, oltre che fisica. Per questo siamo persuasi che una corretta anamnesi lavorativa, la trattazione statistica dei dati raccolti, la corretta applicazione delle procedure preventive, ed ovviamente la corretta e costante formazione, possa generare quel circuito virtuoso a cui tutti aspiriamo.

– Pensa sia utile la pubblicità in questo settore?

– Francamente non la ritengo indispensabile o particolarmente utile, senz’altro meglio e più efficiente la testimonianza, positiva ovvio. E per questo ci sono molti settori, anche seguiti dai giovani o da tutti noi quotidianamente, che risultano particolarmente giovevole. Ed intendo riferirmi al settore della musica, ed è per questo che abbiamo invitato anche dei cantanti comunque legati al mondo della disabilità per tematiche o vicissitudini proprie o personali, finanche un giovane rapper disabile. Inoltre anche il cinema o il teatro sono mezzi espressivi particolarmente “trainanti” e di supporto al mondo della disabilità. A titolo di esempio, e qui le rispondo in parte anche alla sua prima domanda, abbiamo invitato il regista Rosario Errico a presentare il suo cortometraggio “Grazie Michele”. Interpretato da due attori disabili: Valerio Catoia e Andrea Salcano con importanti attori come Andrea Roncato, Massimiliano Buzzanca, Luca Lionello, Antonella Ponziani e tanti altri, è questa la dimostrazione della valenza anche in ambito di disabilità e l’inclusione in un piccolo ambiente come un cast cinematografico.

– Ed infine, mi lasci dire, la testimonianza ed il desiderio di esserci delle Istituzioni e della Politica. Abbiamo avuto, a Roma come a Napoli, presenti diverse personalità politiche: parlamentati e consiglieri regionali o comunali, ed anche qualche sindaco. Credo di aver quindi illustrato le nostre aspettative riguardo i nostri due convegni nazionali.

– Mi scusi, Presidente Marasco, ma per caso sono state due manifestazioni in pratica simili? La provoco: quasi un doppione?

– Ma no, guardi, hanno avuto valenza e finalità diverse. Ma anche le tematiche affrontate sono
certamente complementari, ma diverse. E lo possiamo vedere negli argomenti: per Roma
Disabilità: non più ospiti nella società ma parte integrante della stessa. Interazione dinamica tra caratteristiche medico sanitarie e modello sociale della disabilità, basato sulla solidarietà sociale e di un’etica collettiva

Mentre per il Convegno di Napoli:
Disabilità tra uguaglianza e l’equità civica
L’uguaglianza presume di dare a tutti le stesse cose. L’equità, invece, prevede di dare a tutti le stesse probabilità

– Bene Presidente Marasco, il tempo dell’intervista volge al termine, vuole aggiungere qualche cosa sulla vostra Organizzazione, qualche idea base per i vostri progetti, se ne avete?

– Intanto la ringrazio per l’opportunità ed il tempo concesso. Ovviamente A.N.I.L.D.D. ha molte idee e progetti nel cassetto. Al momento stiamo curando molto anche l’organizzazione nelle varie Regioni, per dare più rapide e compiute risposte ai bisogni dei nostri associati. Il grande interesse e seguito, suscitato dai due Convegni: quello di Roma e quello di Napoli, ci spingono a migliorare l’assetto organizzativo. E per questo devo personalmente ringraziare tutti i relatori che hanno partecipato nelle due date, dando il loro prestigioso contributo professionale e competente. Vorrei inoltre ringraziare in special modo il Vicepresidente Ponzo ed il nostro dottor Libri. E poi le Consigliere Panzone, Barberini ed il Segretario Generale dottoressa Chiara Marasco. Per il grande apporto tecnico e di innovazione e la progettazione grafica e di allestimento, sicuramente l’architetto Teseo, Presidente dell’Università UNIPOC, nostro partner. Ma per l’ottima riuscita dell’evento napoletano non posso che citare il dottor Panaro ed il dottor Malantuono che hanno curato anche i più piccoli dettagli, quali padroni di casa. Ovviamente dobbiamo citare la disponibilità del nostro sponsor, la Orto Service che fin dall’inizio si è dimostrata partecipe ed entusiasta dell’avventura partenopea. E poi coloro che hanno condotto splendidamente le due serate, con anche la partecipazione tv. Per Roma la giornalista dottoressa Maria Corsetti e per Sky Piemonte la giornalista Gabriella Serravalle mentre per il Convegno di Napoli la giornalista di RAI 1 la dottoressa Patrizia Angelini e per Sky Campania il dottor Raffaele Carella di Empire Studios Italia.

– Dopo i doverosi ringraziamenti, devo dirle (in sintesi) che A.N.I.L.D.D. assiste quotidianamente alle difficoltà di ogni tipo che specialmente le fasce deboli debbono affrontare. Cerchiamo, per quanto ci è possibile, di rispondere ai seguenti interrogativi di fondo: quanto nella pratica di ogni giorno si tende a legare insieme solidarietà e giustizia? Quanto “gli ultimi” sono veramente l’oggetto delle nostre attenzioni nelle strutture e nei servizi pubblici e privati? Quanto si presta attenzione al “territorio”, come luogo nella povertà, ma anche risorse e risposte da far incontrare con i bisogni’?

Se questa prospettiva viene assunta e se questo giacimento viene guardato come a qualcosa da produrre e sempre vivificare, nasce il convincimento che è urgente ripartire dall’io delle persone.

– Ringraziamo quindi il Presidente Marasco, ed auguriamo ad A,N,I,L,D,D, di poter centrare gli obiettivi prefissati, quale aiuto coadiuvante alla nostra Società così sofferente.

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