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Con un qualche anticipo e una piccola forzatura, papa Francesco è tornato a casa, a Santa Marta. Franca Giansoldati per il Messaggero.
«Arrivato al decimo giorno di ricovero al Gemelli Papa Francesco ieri mattina ha deciso di riprendere la via di casa, cercando di non dare troppo nell’occhio, sulla solita Ford Focus. Se non fosse stato per un fotografo della France Press appostato in una delle uscite laterali dell’ospedale la notizia sarebbe arrivata ore dopo, come è accaduto domenica 4 luglio quando, terminato l’Angelus di mezzogiorno è salito sulla sua macchina per andare in sala operatoria. Gli esami fatti dopo l’intervento al colon avevano escluso un tumore anche se la certezza è arrivata solo con la biopsia. Man mano che i giorni passavano i tempi di degenza si sono allungati per prudenza e solo due giorni fa i medici ipotizzavano l’uscita dall’ospedale nel fine settimana. Cosa che Francesco ha voluto accelerare. Forse ad averlo indotto ad anticipare la sua uscita e proseguire la convalescenza a Santa Marta in condizioni di ospedalizzazione, potrebbe essere stato l’effetto dirompente di una fotografia che lo ritrae debole e in carrozzella per i reparti. Una foto che ha fatto partire l’inevitabile toto-Papa e le speculazioni per un conclave. Così ieri, appena rientrato in Vaticano, su Twitter ha inviato il suo messaggio: «Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini con la preghiera e l’affetto. Non dimentichiamoci di pregare per i malati e per chi li assiste».