Sponsor by

castelloCon i fondi neri, frutto di una maxi evasione fiscale, ha comprato un castello in un borgo in Umbria, con tanto di parco e piscina. E lo ha dichiarato al catasto non come dimora di lusso, ma come semplice negozio. La Guardia di finanza di Lecco non solo ha sequestrato il castello, ma ha indagato per evasione fiscale un imprenditore brianzolo di Merate, di 52 anni. Secondo l’accusa, due società riconducibili all’imprenditore lecchese (la Poker Project e la X Y Z Racing Team), specializzate nel campo dell’organizzazione e promozione di eventi sportivi, hanno per anni abbassato la base imponibile utilizzando sia fatture per operazioni inesistenti, che sovrafatturando servizi realmente effettuati. L’abbattimento della base imponibile avveniva mediante l’utilizzo di fatture false emesse da sette società romane: tutte riconducibili allo stesso domicilio, prive di una minima struttura organizzativa e con vita operativa non più lunga di un esercizio.
Già denunciato nel 2013.
Le società erano tutte intestate a cittadini sudamericani nullatenenti sul territorio italiano e sistematicamente trasferite in America Latina una volta esaurita la loro «utilità». Le inchieste, coordinate dal pm Paolo Del Grosso, hanno portato a scoprire diversi milioni di euro l’imposta evasa, ma anche individuare le modalità utilizzate per cercare di far perdere le tracce del denaro drenato: prelevamenti cash, monetizzazioni di titoli al portatore in denaro contante, cambio assegni allo sportello (senza cioè transitare sul rapporto di conto corrente). L’imprenditore, già denunciato nel 2013 per reati fiscali, risulta essere molto attivo nel settore delle sponsorizzazioni sportive, titolare di una squadra di volley di un campionato semiprofessionistico, con il pallino degli investimenti immobiliari. Le indagini hanno permesso di accertare che i proventi illeciti venissero investiti in un castello con parco e piscina ubicato in un antico borgo sulle colline umbre.

Giuseppe Martino

Sponsor by