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Una fotografia che dà il senso dell’impegno per Napoli
Giuseppe Renda imprenditore illuminato, insieme con Catello Maresca magistrato e scrittore impegnato nella società civile.
Entrambi hanno a cuore le sorti di Napoli.
Una città che ha subito una fortissima regressione nel corso di questi ultimi anni da tutti i punti di vista.
Ho chiesto ad uno dei due interlocutori, Giuseppe Renda, il senso di questo incontro.
“Con Maresca ci siamo incontrati casualmente sul lungomare. Un luogo emblematico per me ed anche per Napoli. La nostra è l’unica delle grandi città europee che pur stando sul mare non lo vive. Questa è una delle tante contraddizioni che viviamo come napoletani. Avere il lungomare più bello del mondo ma non poterlo utilizzare. Una linea di costa che va da Posillipo a San Giovanni a Teduccio e oltre, senza nessun progetto di rilancio e di visione. Insomma come Napoli, abbandonata a sé stessa. Dobbiamo uscire da questo torpore letale. Da questo punto di vista trovo molte affinità con l’impegno civico promosso da partiti ed associazioni che vedono proprio nella candidatura di Maresca elemento di sintesi. Nella quale anche io mi ritrovo completamente. Come imprenditore sono abituato a costruire, recuperando tutta la nostra tradizione. Il marchio caffè Borbone ha portato, e porta, nel mondo simboli positivi di Napoli. Per questo ritengo che adesso sia arrivato il momento di agire e mettere in campo tutte le forze positive per far recuperare a Napoli il tempo perduto. Credo che dobbiamo costruire insieme un campo largo che vada anche di là dei partiti tradizionali, per costruire un’alternativa credibile a tanti anni di malgoverno. E da quello che leggo sui giornali, c’è il rischio di ritrovarci in un pericolo déjà-vu. Dobbiamo, tutti quanti, essere generosi e contribuire, ognuno per la sua parte, a questo rilancio di Napoli che dia centralità ai progetti e alla voglia di nuovo che pure c’è nella nostra società. Su questo con Maresca abbiamo condiviso molto e mi sento di dire che, nel caso di un suo impegno diretto, gli darò tutto il mio appoggio e contribuirò al successo di questa sua iniziativa.”