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Non sono certo belle notizie quelle che arrivano da Israele, per quanto riguarda il  Covid-19. Nel Paese che aveva sottoposto in poco tempo alla vaccinazione completa la quasi totalità della popolazione, adesso il virus sta dilagando con nuovi record non solo di contagi, ma anche di ricoveri e di decessi, testimoniando così l’inefficacia del vaccino. Della totalità della popolazione hanno completato il ciclo vaccinale oltre 5 milioni e 600 mila, vale a dire il 65% dell’intera popolazione del Paese, la percentuale in assoluto più alta al mondo tra i Paesi con più di 5 milioni di abitanti. Israele, quindi, è l’esempio del Paese con il più alto numero di vaccinati, ma nonostante questo i contagi stanno aumentando provocando ricoveri e decessi proprio tra i vaccinati. Il governo ha cosi imposto da due settimane nuove restrizioni e sta pensando anche ad un ulteriore lockdown da Settembre. Nelle ultime due settimane tra i ricoverati e’ predominante la percentuale dei vaccinati rispetto ai non vaccinati, e infatti nel Paese cresce il malcontento nei confronti del vaccino. Il Governo ha avviato da domenica 1 agosto la nuova campagna con la terza dose, riservata al momento alle persone con più di 60 anni o ai malati cronici, ma l’adesione è molto bassa.