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J-Ax continua ad essere vittima di minacce da parte dei no-vax. . Prima gli hanno inviato foto di proiettili e ora “vogliono cercarmi, bastonarmi, investirmi e riempirmi di botte”, dice in un video postato sul suo profilo Instagram parlando dell’aggressività dei gruppi Telegram dei negazionisti.  “Non è la prima volta: in passato ho anche ricevuto foto di proiettili. Se queste cose le avessero scritte e fatte persone con una tonalità di carnagione più scura della mia, e che magari parlano arabo, ho il presentimento che i carabinieri sarebbero intervenuti per entrargli a casa sfondando le finestre. Ma visto che queste persone sono bianche e fanno comodo a qualche politico, possono minacciare di morte, pedinare i medici, bloccare le città e fare quello che vogliono”, spiega stizzito il rapper. J-Ax si rivolge poi ai politici: “Quando la politica capirà che siamo di fronte a un gruppo di terroristi che si sta radicalizzando, sarà, come sempre, troppo tardi”. E attacca senza mezzi termini: “Solo quando sarà troppo tardi e a quel punto a pagare, spero, ci saranno le persone che dal Parlamento stanno facendo il tifo e proteggono questi anti-italiani. Si sono anti-italiani perché più spazio hanno e più rallenteranno il rilancio del nostro Paese”. In ogni caso il rapper spiega che la sua non è una presa di “partito”, anzi si sente molto vicino e comprende le persone che hanno paura di vaccinarsi, “Cosa credete? Che noi che siamo vaccinati non abbiamo avuto dubbi? Non ci siamo detti ‘Magari la sfiga che qualcosa vada storto capita proprio a me'”. Però insiste su un punto fondamentale: “Ma l’abbiamo fatto, perché è un dovere civico, certo per la nostra salute, ma anche per difendere la vostra di salute, la salute del Paese e del mondo”.

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