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E’ da poco giunta la triste notizia della morte di Gianni di Marzio, avvenuta nella notte a Padova. Questa perdita rappresenta un grande lutto per il mondo del calcio, soprattutto per la città di Napoli, dove era nato nel 1940, e a cui era particolarmente legato anche dal punto di vista calcistico, specie da quando aveva segnalato un giovanissimo Diego Armando Maradona all’allora presidente Ferlaino, in un’epoca, però, in cui non si potevano tesserare stranieri. Allenatore, dirigente e soprattutto osservatore, Gianni Di Marzio negli ultimi anni si è riconvertito in “papà d’arte”, visto che suo figlio Gianluca oggi è uno dei massimi esperti di calciomercato. Lo stesso Gianluca Di Marzio ha ricordato così il padre con un tweet: “E adesso potrai finalmente allenarlo il tuo caro Diego. Sei stato un grande papà, mi hai insegnato tutto e non sarò l’unico a non dimenticarti”. Sono già arrivati tantissimi messaggi di cordoglio da tutta l’Italia. Napoli lo aveva da poco omaggiato, inserendo  una sua immagine era stata inserita nella galleria dei personaggi che hanno reso grandi la città dentro la stazione della Cumana a Fuorigrotta, di fronte allo stadio Diego Armando Maradona. È stato anche l’allenatore che ha portato il Catanzaro in serie A nella stagione 1975-1976 e il Catania nel 1982-1983. Tra i suoi successi anche la promozione del Cosenza in serie B nella stagione 1987-1988, un traguardo che mancava da 24 anni. Oltre ad aver scoperto il giovanissimo Maradona, adocchiò e segnalò anche il giovanissimo Cristiano Ronaldo ai tempi dello Sporting Lisbona. All’epoca lo segnalò alla Juventus di Moggi ma anche in quel caso non se ne fece niente.

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