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L’arco utilizzato nei millenni come strumento prima di caccia e successivamente come arma di guerra spesso lo ritroviamo in opera d’arte in diverse forme ed epoche.

Ed eccolo ancora oggi in quella che è la nostra epoca che lo rievoca spesso in attività sportive, con appassionati tiratori applicandolo in gare con veri e propri regolamenti.

In questi giorni immersi nello splendido borgo di Alessandria del Carretto (CS) oltre 80 atleti si sono sfidati nell’evento organizzato nei dettagli dall’associazione sportiva Csen di Tiro con l’Arco del Sud Italia in collaborazione con l’amministrazione comunale del magico luogo.

Due le tipologie di gara: Tiro su sagome 3D, svoltosi nel suggestivo orto botanico “Difisella”, e Tiro alla targa nei borghi d’Italia.

Grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale di Alessandria del Carretto e all’enorme contributo e ospitalità degli albergatori e ristoratori del posto, è stato possibile creare un percorso di ben 12 postazioni distribuite su 2km di cammino, abbracciando tutti i luoghi d’interesse del borgo, senza tralasciare panorami degni di nota.

 

Sport e cultura si uniscono ancora una volta in un evento dove si vede una vera e propria rievocazione storica, con abiti d’epoca, armi e modalità medioevali nella maniera più fedele possibile al medioevo, dove gli arcieri insieme ai propri valori si uniscono alle loro frecce.

Gli archi e le loro strutture di diverso tipo hanno tutti una storia da raccontare insieme a chi si nutre di questa passione e ne fa un vero e proprio stile di vita.

“ L’ evento  è la dimostrazione di come la passione sportiva possa essere il nutrimento della resilienza dell’essere umano. Possiamo dire di aver colpito il vero bersaglio… il ritrovarsi.”

Queste le prime ed emozionate parole del referente Nazionale CSEN per il Settore Tiro con l’Arco del Sud Italia il dott. Guido Valenzano che continua dicendo:

“Nonostante sia ancora molta la paura del contagio, mai evento del Settore ha avuto un riscontro così forte. Questo ci deve far riflettere sull’importanza del ruolo educativo che lo sport può rappresentare per la ripresa nazionale”.

 

Alla fine dei due giorni di gare i primi posti, per le rispettive categorie sono:

Junior Arco Nudo: Domenico Labadia

Juonior Arco Tradizionale: Matteo Ferraro

U18 Compound: Andreea Buliga

U18 Arco Olimpico: Giorgio Aversente

U18 Arco Nudo: Alessia Troilo

U18 Arco Tradizionale: Lorena Troilo

Master Arco Storico: Fabrizio Lorusso

Master Longbow: Fabio Adamo

Master Arco Nudo: Egidio Carlomagno

Master Arco Tradizionale: Giovanni Ferraro

Master Compound: Giacomo Torraca

 

La serata del sabato si è svolta in tema Medioevale e ha visto la partecipazione degli stessi atleti e famiglie in veste storica che, grazie all’associazione di rievocazione storica Ordo Dragonis, hanno assistito a combattimenti medievali e gustato cibi tipici del posto.

Durante la serata oltre alla disfida arcieristica medievale, un’importante momento dal sapore Ludico Educativo è stato riservato a 5 giovani atleti che per meriti che vanno ben oltre quelli sportivi, come forza di volontà, valori morali e costanza nella pratica hanno ricevuto un particolare encomio con la nomina di “Alfieri dell’Ordine del Karman”.

Il Trofeo Csen Arco Sud di Alessandria del Carretto si è contraddistinto come evento sportivo e ludico a carattere culturale ed educativo, anche attraverso la consegna di diplomi e tesserini tecnici ai neo-istruttori nazionali di Tiro con l’Arco, per mano del Dott. Guido Valenzano e del sindaco Domenico Vuodo.

Presenza costante all’evento è stata anche quella di Giuseppe Tarantino, coordinatore nazionale CSEN del settore danza.

Tanta costanza unita a passione e amore per questa disciplina che è sempre in continua ricerca storica.

Lidiana Iocco

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