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Milioni di persone, tra quali anche avvocati, medici, proprietari di ristoranti, bar, alberghi, si sono ritrovate nella giornata di ieri, 15 Gennaio 2022, a Milano in piazza XXV Aprile, per la manifestazione “no green pass” organizzata da Italexit. Il movimento fondato politico dei Cinque Stelle, Gianluigi Paragone, ha visto il tanto atteso intervento di Luc Montagnier, virologo francese insignito nel 2008 del Nobel per la medicina. Parole decise e dirette quelle del virologie 89enne che in lingua francese, con traduzione in italiano, ha così esposto il suo discorso sui vaccini Covid-19:

“Chiedo a tutti i miei colleghi di fermare le vaccinazioni contro il Covid con questo tipo di vaccini. Ne va di mezzo il futuro dell’umanità. Il dopo dipende da voi, soprattutto dai non vaccinati, che un domani potranno salvare l’umanità, mentre i vaccinati dovranno essere salvati dai centri medici.”

Ha poi affermato: “C’e stato un grande errore di strategia nel contrasto alla diffusione del Covid-19. Questi vaccini non ne impediscono la trasmissione. Questo vaccino non funziona. Il vaccino anziché proteggere dalla malattia favorisce anche altre infezioni. La proteina usata per il vaccino è un veleno e tocca organi come il cuore, tanto che molti atleti si stanno ammalando. Il vaccino è fatto per proteggere e non per uccidere, è un crimine assoluto dare questo vaccino ai bambini.”

Infine Montagnier ha attaccato Draghi e Macron: “Sono due persone e non sono abbastanza per movimentare il volere di un popolo, vi dovete svegliare. Approfittate delle prossime elezioni per dire il vostro parere. Viva la libertà» ha concluso.

Oltre all’intervento del premio Nobel, il messaggio dal palco dello stesso Paragone, un collegamento con l’ex pilota di MotoGP Marco Melandri e di Robert Kennedy Junior. In piazza anche anche alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’esercito italiano sospesi dal servizio.

 

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