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La nostra penisola oggi ha deciso di ballare in più parti, cosi le Marche dopo il violento alluvione che ha causato anche dei morti nella tarda mattinata, ci son state una serie di scosse sismiche registrate nella provincia di Ascoli Piceno. La terra trema anche in provincia di Teramo.

L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha registrato una serie di scosse di magnitudo dai 2 ai 4.1. Cinque sono state registrate a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno. Altre tre sono state invece avvertite a Civitella del Tronto, nel Teramano. Stando a quanto riporta il Resto del Carlino, il terremoto è stato sentito vivamente anche nel Maceratese. Molte le persone che si sono riversate in strada. Dalle prime verifiche effettuate, fa sapere il Dipartimento di protezione civile, l’evento, con epicentro localizzato nei Comuni di Folignano (Ascoli Picena), Civitella del Tronto (Teramo) e Ascoli Piceno, risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni a persone o cose.

Ma come se non bastasse oggi pomeriggio anche nel genovese c’è stato una scossa di terremoto.

La forte scossa di terremoto è avvenuta a 10 chilometri di profondità con epicentro nel comune di Bargagli, in Val Bisagno. Come riporta Il Secolo XIX, il sisma è stato chiaramente avvertito anche nel centro del capoluogo ligure, dove a migliaia i cittadini sono usciti dalle abitazioni e dagli uffici. In via precauzionale è stato evacuato il palazzo che ospita la sede centrale delle Poste. A Pieve Ligure risulta danneggiata la chiesa di San Michele Arcangelo. In via precauzionale, è stata interrotta la linea ferroviaria fra Genova e Recco. Trenitalia fa sapere che i treni Alta Velocità, InterCity e Regionali potrebbero subire cancellazioni o limitazioni di percorso. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha fatto sapere che il sisma è stato registrato alle ore 15.39 con magnitudo 4.1, con epicentro localizzato nei comuni di Bargagli, Davagna e Lumarzo.

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