Sponsor by

Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ad aprile si sarebbe sottoposto a cure per un tumore in stadio avanzato. E’ quanto afferma il settimanale “Newsweek”, secondo cui l’informazione è contenuta in un rapporto riservato redatto dall’intelligence degli Stati Uniti. Sono mesi che si fanno ipotesi e giungono indiscrezioni sullo stato di salute del Presidente russo, ma questa volta si tratterebbe di una informazioni attendibile, sorretta da prove documentali divulgate da un settimanale statunitense, il quale cita tre «personalità» che avrebbero letto un rapporto riservato dei servizi segreti americani. Nel dettaglio gli informatori di Newsweek sono: un funzionario della Direzione nazionale dell’Intelligence (Dni), la struttura che coordina le 17 agenzie dei servizi segreti; un componente dell’intelligence del Pentagono e, infine, un ex ufficiale dell’Aviazione militare. Secondo queste fonti «la presa di Putin sul governo non è più assoluta. Le manovre all’interno del Cremlino non sono mai state così intense negli ultimi vent’ anni; tutti hanno la sensazione che la fine sia vicina». Il report confermerebbe anche che Putin sarebbe sfuggito a un tentativo di assassinio in marzo. Putin si è isolato ancora di piu; ha ridotto drasticamente gli incontri con i capi di Stato stranieri. Di conseguenza anche il lavoro degli 007 americani è diventato più complesso. Inoltre l’esperienza, avverte questa volta, l’ex ufficiale dell’Air Force, consiglia prudenza: «Dobbiamo ricordarci delle lezioni del passato. I servizi segreti erano sicuri che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa e che Osama bin Laden fosse stato colpito da una grave disfunzione renale. Due errori di valutazione». Ma se Putin fosse davvero gravemente malato, ci sarebbero meno rischi di un conflitto nucleare, perché un leader debole potrebbe avere più problemi a far passare una decisione così devastante. In ogni caso, è la conclusione del report, il governo americano non dovrebbe fermarsi ad aspettare «la morte di Putin» e dovrebbe anche preoccuparsi di che cosa potrebbe accadere in caso di un pericoloso vuoto di potere al vertice della Russia. Anche se la risposta da Mosca non si è fatta attendere, infatti il  ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha prontamente smentito la notizia.

Sponsor by