Sponsor by

Oggi 9 Maggio, il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto il discorso in occasione del giorno della vittoria sul nazismo, chiarendo anche che la sua intenzione non è fare guerra al mondo intero. Anzi, ancora una volta ribadisce di essere stato costretto ad attaccare l’Ucraina, perché minacciato dalla Nato e dall’America che mirano ad indebolirlo, oltre al fatto che le sue richieste negli anni non hanno mai ricevuto ascolto da parte dei paesi occidentali. Dal canto suo il presidente ucraino  Zelensky da la sua risposta alla “de-nazificazione” pronunciata da Putin. In un video di oltre 5 minuti postato sui social spiega che: “Solo un pazzo può sperare di ripetere 2194 giorni di guerra” della seconda guerra mondiale: “colui che sta ripetendo oggi gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia dei nazisti e replicando tutto quello che hanno fatto. È condannato. Perchè è stato maledetto da milioni di antenati quando ha cominciato ad imitare il loro assassino. E allora perderà tutto”, ha detto Zelensky camminando nel centro di Kiev senza mai nominare direttamente il nemico. “Stiamo lottando per la libertà dei nostri figli, e quindi vinceremo. Non dimenticheremo mai cosa hanno fatto i nostri antenati durante la seconda guerra mondiale, in cui morirono più di otto milioni di ucraini. Molto presto ci saranno due giorni della vittoria in ucraina. E qualcuno non ne avrà nessuno”, ha continuato camminando nel viale Khreschatyk nel deserto dell’alba. “Abbiamo vinto allora. Vinceremo ora. E Khreshchatyk vedrà la parata della vittoria: la vittoria dell’Ucraina!”

Sponsor by