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Si è svolto questa mattina nella Sala Verde di Palazzo Chigi l’incontro tra governo e sindacati sulle riforme e sul lavoro ai quali hanno partecipato i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Susanna Camusso Annamaria Furlan, Luigi Angeletti e Geremia Mancini. All’incontro incentrato su salario minimo, rappresentanza e contrattazione decentrata, oltre ovviamente a articolo 18 (nel Jobs Act) e Tfr in busta paga si è discusso anche delle crisi dell’ex impianto Fiat e alle acciaierie Ast e Ilva.”Le strategie europee per l’occupazione devono essere a 360 gradi – afferma il premier Matteo Renzi – l’occupazione in Italia non la crei con l’articolo 18 o con i nuovi ammortizzatori sociali o con la lotta anticorruzione, lo so anch’io, ma tutte queste cose messe insieme danno un business contest che consente di tornare ad attrarre investimenti, ed è quello che noi vogliamo”. Renzi spiega che anche il governo vuole agevolare per quanto possibile il lavoro a tempo indeterminato: “abbiamo creato 83 mila posti di lavoro negli ultimi mesi ma avendone persi un milione c’è moltissimo da fare”. In vista del vertice Ue di domani a Milano il premier parla di un programma di riforme ambizioso:”Noi stiamo lavorando con determinazione e penso e spero che anche l’Europa farà la propria parte perchè non c’è crescita senza occupazione e non c’è occupazione senza crescita, vediamo se domani riusciremo a individuare un ulteriore passo avanti con l’Europa”.

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