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San Paolo: cade imbattibilità casalinga anche in Champions League.

Il pensiero di Armando Paulillo

Ahimè, in soli quattro giorni,  gli azzurri hanno abbattuto due record di imbattibilità casalinga. Sabato contro la Roma ed ieri contro Il Besiktas, lo stadio San Paolo di Fuorigrotta ha perso quindi i due primati di imbattibilità in campionato ed in Champions che deteneva da lungo tempo. Addirittura per quanto riguarda la prestigiosa competizione europea della Champions, la formazione azzurra, tra le mura del San Paolo non aveva mai conosciuto l’onta della sconfitta, neanche quando si chiamava Coppa dei Campioni.

A Fuorigrotta, infatti il Napoli ha costruito tantissimi successi, sei consecutivi addirittura, tenendo presente le due ultime edizioni in cui il Napoli è stato presente.  Ieri, invece la prima debacle, frutto di una notte di pura follia, caratterizzata dai tantissimi orrori individuali dei giocatori di Sarri, i quali hanno palesato la loro mancanza di tranquillità. Errori del genere si commettono solo in presenza di turbative o di scarsa serenità. Nonostante il KO la classifica del girone vede sempre il Napoli in testa, ma Besiktas e Benfica, ora  inseguono, rispettivamente ad uno e due punti di distanza.

Ma tant’è, ormai è fatta e piangere per la brutta batosta di ieri non conduce a nulla. Dopo aver letteralmente toccato il fondo, continuando a dare delusioni al popolo del San Paolo, adesso si deve soltanto risalire la china, domenica si va a Crotone a far visita all’ultima in classifica. I tifosi pretendono a ragione veduta una squadra nettamente diversa da quella vista ieri, con un piglio da leone e con tanta grinta e fame di vittoria.

Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico!