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Schermata 2015-09-27 a 10.45.52Dopo una gigantesca caccia all’uomo in tutta la Campania, durata 48 ore, è stato catturato il responsabile del ferimento del sovrintendente della Polizia di Stato, Nicola Barbato: si nascondeva a San Giovanni a Teduccio dopo essere fuggito lì già da giovedì notte. Si era anche tagliato la barba, Raffaele Rende – questo il nome del fermato – per cercare di passare inosservato ma la fuga è finita e adesso è in manette.
Rende, è stato trovato in un appartamento di San Giovanni a Teduccio, nella zona est di Napoli. Si trovava a casa di lontani parenti e – da quanto riportato da il Mattino – non era armato. All’irruzione degli uomini della Mobile ha alzato le mani: «Rende sono io. Non sparate».

Un gruppo di poliziotti aveva anche pubblicato il suo nome e la sua foto su una pagina Facebook, in una sorta di “wanted” nel quale era indicato anche il tipo e il numero di targa dell’automobile sulla quale si ipotizzava che fosse fuggito giovedì sera, dopo aver sparato contro gli agenti della Polizia di Stato che erano in borghese e a bordo di un’auto civetta per un’operazione contro le estorsioni.
In manette, insieme a Rende, è finita anche la persona che gli dava ospitalità e che adesso deve rispondere di favoreggiamento.
Giuseppe Martino
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