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Per il gran pubblico Sofia Raffaele è un nome sconosciuto eppure questa grandissima atleta marchigiana ha portato l’Italia sul podio più alto della ginnastica artistica per ben 4 volte, ed è la prima Italiana a compiere questa impresa fantastica.

Ma partiamo dal principio a raccontare questa favola moderna fatta di tanto lavoro ma anche tanto divertimento, proprio come afferma Sofia nelle varie interviste rilasciate dopo le sue incredibili vittorie, affermando che si arriva lontano e si realizzano sogni solo se ci si impegna tanto e se ci si diverte mentre lo si fa.

E’ il 14 settembre 2022 una serata di fine estate come tante, ma non per lo sport femminile nazionale: Sofia Raffaeli è oro al quadrato e fa la storia della ginnastica azzurra in ben due finali attrezzo, prima al cerchio e poi alla palla. Nel podio della palla i gradini italiani sono due il più alto con la Formica Atomica e il podio del bronzo con Milena Baldassari.

Ma Sofia non si arrende e arriva il giorno dopo il 15 settembre sul podio più alto anche del nastro e “accontentandosi” di un terzo posto nelle clavette.

Sofia ha 19 anni marchigiana doc, che dedica le sue vittorie alla sua terra in quei giorni martoriata da un tremendo alluvione, ma l’impresa di Sofia è forse solo all’inizio, poiché la nostra splendida atleta nella finale dell’ all around individuale il 17 settembre vince anche lì l’oro e stacca il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024.

La finale dell’all around individuale è un crescendo di emozioni: una performance in crescendo per la ginnasta di Chiaravalle, iniziata con le clavette in prima rotazione, poi si prosegue con il nastro, Raffaeli si posizionava terza, ma da quel momento cominciava l’escalation spettacolare dell’azzurra. Con il cerchio agguantava il secondo posto lasciando alla palla la carta decisiva, e a buon diritto: l’esercizio è stato una dichiarazione d’amore all’espressività, alle maestrie e all’eleganza. Ma soprattutto: una prova di nervi per essere salita in pedana dopo l’esibizione impressionante di Darja Varfolomeev, con cui la tedesca si metteva al comando della classifica. Varfolomeev è stata una delle grandi rivelazioni della rassegna iridata bulgara, plurimedagliata anche lei nei giorni scorsi nelle finali apparatus e, da stasera, vice Campionessa mondiale all around. A chiudere il podio, il 17enne prodigio di casa Stiliana Nikolova. Tutte e tre le medagliate hanno conquistato un pass Olimpico ciascuna per i rispettivi comitati nazionali per Parigi 2024. Grande torneo anche per Milena Baldassari, che si è imposta nella top 5 mondiale in una finale che si è rivelata di altissimo livello, nonostante le assenze importanti di Daria Atamanov e Boryana Kaleyn.

Gli sport “minori” Italiani in questi giorni ci stanno regalando emozioni infinite, in Italia non esiste solo il calcio.

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